Il lavoro dello storico: scavi, archivi e biblioteche — scheda

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In breve: Lo storico raccoglie informazioni dal passato usando metodi precisi. Lavora in tre luoghi principali: siti archeologici, archivi e biblioteche.

Da dove arriva la storia?

La storia non nasce dai libri. Nasce dalle fonti, cioè dalle tracce lasciate dal passato.

Per studiare queste tracce servono persone preparate. Sono gli archeologi, gli archivisti e i bibliotecari.

Ognuno lavora in un luogo diverso. Ognuno usa tecniche diverse. Insieme aiutano lo storico a ricostruire i fatti.

Come si lavora nei siti archeologici

Un sito archeologico è un luogo dove si cercano oggetti antichi sepolti nel terreno.

Prima di scavare, gli archeologi studiano la zona. Guardano vecchie mappe e fotografie dall'alto.

Poi dividono il terreno in piccoli quadrati. Questa tecnica si chiama quadrettatura. Serve a ricordare dove si trova ogni oggetto.

Si scava con attenzione, anche con piccoli pennelli. Ogni oggetto viene fotografato, numerato e descritto su una scheda.

Gli oggetti trovati si chiamano reperti. Vengono poi puliti, studiati e portati in un museo.

Come si lavora negli archivi

Un archivio è un luogo che conserva documenti scritti, come lettere, contratti e registri.

L'archivista ordina i documenti per data o per argomento. Crea elenchi che si chiamano inventari.

Chi vuole consultare un documento deve fare una richiesta. Non sempre si possono toccare con le mani.

Spesso si usano guanti e luci speciali. I documenti antichi sono fragili e si rovinano facilmente.

Come si lavora nelle biblioteche

Una biblioteca conserva libri, giornali e a volte manoscritti antichi.

Ogni libro ha un codice, chiamato collocazione. Indica lo scaffale dove si trova.

Per cercare un libro si usa il catalogo, oggi quasi sempre digitale. Si può cercare per titolo, autore o argomento.

I libri molto antichi si trovano in sale speciali. Si leggono solo dentro la biblioteca, con il permesso.

Esempi pratici

Parole difficili

Riferimenti

Fonte

Scheda didattica verificata sull'obiettivo ob.sec-1grado.storia.cl3.uso-delle-fonti.01 — Indicazioni nazionali per il curricolo della scuola dell'infanzia e del primo ciclo d'istruzione. Verificata il 2026-06-02 su fonti enciclopediche.

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