In breve: Impariamo a creare brevi sequenze ritmiche e melodiche improvvisando, da soli o insieme ai compagni.
Cos'è l'improvvisazione musicale
Improvvisare significa inventare musica sul momento, senza leggerla da uno spartito.
È come parlare: non prepari le frasi prima, le costruisci mentre parli. In musica funziona allo stesso modo, ma con suoni e ritmi.
Tutti possiamo improvvisare. Bastano la voce, le mani, o un piccolo strumento.
Ritmo e melodia: due ingredienti diversi
Il ritmo è la pulsazione, il battito regolare. Lo senti quando batti il piede mentre ascolti una canzone.
La melodia è la successione di note alte e basse. È la parte che canticchi quando una canzone ti piace.
Una sequenza ritmica è una breve serie di battiti, ad esempio: tah-tah-titì-tah. Una sequenza melodica usa note diverse, come do-mi-sol-mi.
Improvvisare significa creare queste piccole sequenze sul momento, provando e riprovando.
Come si fa in classe
Per il ritmo puoi usare il corpo: batti le mani, schiocca le dita, picchietta sul banco. Inventa una frase di 4 battute e ripetila.
Per la melodia puoi usare la voce o il flauto. Scegli 3 o 4 note e prova a unirle in modi diversi.
In gruppo si fa il botta e risposta: un compagno propone due battute, tu rispondi con altre due. Come una conversazione musicale.
Esempio pratico: il maestro batte un ritmo breve, tu lo continui inventando il finale. Non esiste una risposta sbagliata.
Parole difficili
- Improvvisare: inventare suoni o ritmi nel momento stesso in cui si suonano.
- Sequenza: serie ordinata di suoni o ritmi messi uno dopo l'altro.
- Pulsazione: battito regolare che fa da base al ritmo musicale.
- Battuta: piccolo gruppo di tempi che divide la musica in parti uguali.
- Botta e risposta: gioco musicale in cui un suono iniziale riceve una replica.
Riferimenti
- Norma: Nuove Indicazioni Nazionali per il curricolo della scuola dell'infanzia e del primo ciclo di istruzione
- Obiettivo formativo coperto: ob.sec-1grado.musica.cl3.ritmo-movimento-espressione-corporea.01-2025