La relazione è un testo espositivo che descrive un'esperienza (es. una gita, un esperimento) o un argomento di studio (es. un personaggio storico, un fenomeno).
Lo scopo
Informare chi legge in modo chiaro, ordinato, oggettivo. Non è un tema (no opinione), non è un racconto (no emozioni in primo piano).
Le parti della relazione
1. Titolo
Chiaro e descrittivo. Es. "Visita al Museo Egizio di Torino" o "L'effetto serra: cause e conseguenze".
2. Introduzione
- Quando, dove, chi, perché: contesto generale.
- Es. "Il 15 marzo 2026 la nostra classe 3ª A ha visitato il Museo Egizio di Torino nell'ambito del progetto 'Civiltà antiche'."
3. Sviluppo (corpo)
Diviso in paragrafi (uno per argomento):
Per una relazione su esperienza
- Cosa abbiamo fatto (fase per fase).
- Cosa abbiamo visto/imparato.
- Difficoltà o curiosità.
Per una relazione su studio
- Definizione/inquadramento.
- Cause / origini.
- Caratteristiche principali.
- Conseguenze / sviluppi.
- Esempi concreti.
4. Conclusione
- Sintesi di ciò che si è imparato.
- Riflessione finale (oggettiva, non emotiva).
- Es. "In sintesi, la visita ha permesso di vedere dal vivo reperti studiati a scuola e di capire meglio la vita dell'antico Egitto."
5. Eventuali allegati
Foto, grafici, mappe, bibliografia.
Lo stile
Oggettivo
- Niente "io penso che", "secondo me".
- Usa forma impersonale o plurale: "si è osservato che", "abbiamo visto".
Chiaro
- Frasi brevi, non ambigue.
- Termini precisi (no vaghezze tipo "cose", "robe").
Ordinato
- Seguire un ordine logico (cronologico, tematico).
- Usare paragrafi ben separati.
Lingua corretta
- Tempo verbale costante (presente o passato, ma non saltare).
- Punteggiatura corretta.
- Rilettura prima di consegnare.
Esempio breve
Titolo: Esperimento sulla densità dei liquidi
Introduzione: Durante la lezione di scienze del 22 febbraio abbiamo verificato la diversa densità di acqua, olio e miele.
Sviluppo: Materiali: bicchiere trasparente, acqua, olio, miele, colorante.
Procedura: abbiamo versato prima il miele, poi l'acqua colorata, infine l'olio. I tre liquidi si sono stratificati senza mescolarsi.
Osservazione: il miele è rimasto sul fondo, l'olio è galleggiato sull'acqua.
Conclusione: l'esperimento ha mostrato che liquidi diversi hanno densità diverse. Il più denso (miele) sta in basso, il meno denso (olio) in alto.
Errori da evitare
- ❌ Troppe emozioni ("era bellissimo!", "che noia").
- ❌ Saltare la struttura: parlare a caso.
- ❌ Frasi troppo lunghe e contorte.
- ❌ Copiare da Wikipedia: meglio riscrivere con parole proprie.
- ❌ Non rileggere.
In pratica
Saper scrivere una buona relazione serve:
- A scuola: laboratori, gite, ricerche, esami di terza media.
- Al lavoro: relazioni di progetto, report aziendali.
- Nella vita: descrivere un'esperienza in modo chiaro.
È una competenza traversale che usa tutta la vita. Imparare a relazionare bene = imparare a comunicare efficacemente.