La letteratura italiana nasce nel Medioevo, intorno al XIII secolo, quando l'italiano (chiamato volgare) comincia a sostituire il latino come lingua scritta.
Le origini
I primi testi in italiano sono molto antichi e brevi:
- Indovinello veronese (VIII-IX sec.).
- Placito Capuano (960 d.C.): "Sao ko kelle terre…", una testimonianza giuridica.
- Poesie religiose come il Cantico delle creature di San Francesco d'Assisi (1224 ca.), prima poesia in volgare italiano.
La scuola siciliana
Alla corte di Federico II di Svevia a Palermo (XIII sec.) si sviluppa la scuola siciliana: poeti che cantano l'amore cortese, ispirandosi alla poesia provenzale. Inventano il sonetto (Giacomo da Lentini).
Il Dolce Stil Novo
A Firenze e Bologna alla fine del XIII sec. si forma il Dolce Stil Novo: poeti come Guido Guinizzelli, Guido Cavalcanti, Dante Alighieri giovane. Cantano una donna idealizzata (gli "occhi" della donna, l'amore che nobilita il cuore).
Dante Alighieri (1265-1321)
Il più grande poeta italiano medievale. Esiliato da Firenze, scrive la Divina Commedia (1306-1321): un poema in 100 canti (Inferno, Purgatorio, Paradiso) sull'aldilà cristiano. È il fondamento della lingua italiana moderna.
Francesco Petrarca (1304-1374)
Poeta umanista, scrive il Canzoniere: 366 poesie d'amore per Laura. Inventa la lirica italiana moderna.
Giovanni Boccaccio (1313-1375)
Scrive il Decameron: 100 novelle raccontate da 10 ragazzi che fuggono dalla peste di Firenze del 1348. È il primo grande capolavoro della prosa italiana.
Le "Tre Corone"
Dante, Petrarca e Boccaccio sono chiamati le "Tre Corone": insieme hanno fondato la letteratura italiana e influenzato tutto il Rinascimento europeo.