In breve: quando scrivi un testo puoi usare frasi o idee di altri autori. Devi però segnalarlo con la citazione o la parafrasi.
Perché usare le parole degli altri
Quando scrivi una relazione o un tema, a volte hai bisogno di un'idea presa da un libro. Puoi trovarla anche in un articolo, in un sito o in un'intervista.
Usare le parole di altri è utile per due motivi. Rende il tuo testo più ricco e mostra che hai studiato fonti diverse.
Attenzione però: non puoi copiare senza dirlo. Sarebbe come prendere un oggetto altrui e fingere che sia tuo. Questo errore si chiama plagio.
Citazione e parafrasi: due modi diversi
Ci sono due modi corretti per inserire le parole di altri nel tuo testo.
La citazione esplicita riporta le parole esatte dell'autore. Si scrivono tra virgolette. Devi indicare anche chi le ha dette o scritte.
La parafrasi invece riscrive l'idea con parole tue. Il significato resta lo stesso, ma la forma cambia. Anche in questo caso devi nominare la fonte.
Una regola semplice: se cambi le parole, è parafrasi. Se le lasci uguali, è citazione e servono le virgolette.
Come si fa in pratica
Immagina di scrivere una relazione sull'ambiente. Hai letto questa frase in un libro di scienze di Mario Rossi: "I ghiacciai alpini si stanno riducendo molto velocemente."
Citazione esplicita: Come scrive Mario Rossi, "i ghiacciai alpini si stanno riducendo molto velocemente" (Rossi, Il clima cambia, p. 12).
Parafrasi: Secondo Mario Rossi, i ghiacciai delle Alpi stanno diminuendo con grande rapidità (Rossi, Il clima cambia, p. 12).
In entrambi i casi indichi: autore, titolo del testo e pagina. Così il lettore sa da dove arriva l'informazione.
Un piccolo consiglio: usa la citazione quando le parole originali sono molto belle o importanti. Usa la parafrasi quando vuoi spiegare l'idea con un linguaggio più semplice.
Parole difficili
- Citazione: riportare parole esatte di un altro autore tra virgolette.
- Parafrasi: riscrivere un'idea con parole proprie senza cambiare il significato.
- Fonte: testo o persona da cui prendi un'informazione.
- Plagio: copiare il lavoro di un altro senza dichiararlo.
- Esplicita: dichiarata in modo chiaro e aperto.
Riferimenti
- Norma: Indicazioni nazionali per il curricolo della scuola dell'infanzia e del primo ciclo d'istruzione
- Obiettivo formativo coperto: ob.sec-1grado.italiano.cl3.scrittura.04