In breve: Quando leggi, puoi capire parole sconosciute usando il contesto e la struttura della parola stessa.
Perché serve questa abilità
A volte leggi un testo e trovi una parola che non conosci. Non sempre puoi fermarti a cercare sul vocabolario. Per fortuna, la lingua offre molti indizi per indovinare il significato. Devi solo imparare a riconoscerli.
Sapere come sono fatte le parole ti aiuta anche a studiare meglio. Capirai più in fretta i testi di storia, scienze e geografia.
Come capire una parola sconosciuta
Esistono due strade principali per scoprire cosa significa una parola nuova.
La prima strada è il contesto. Guarda le frasi prima e dopo la parola. Spesso danno una spiegazione nascosta. A volte il testo offre un sinonimo, un contrario o un esempio.
La seconda strada è la formazione della parola. Le parole italiane sono spesso costruite con pezzi più piccoli: radice, prefisso e suffisso. Se conosci i pezzi, indovini il senso.
Per esempio, la parola "sfortunato" contiene la radice "fortuna" e il prefisso "s-", che indica il contrario. Quindi significa "senza fortuna".
Puoi anche cercare parole della stessa famiglia. "Pescatore", "pesce" e "pescare" hanno la stessa radice. Se conosci una, capisci anche le altre.
Esempi pratici
Leggi questa frase: "Il viaggiatore era spossato dopo dieci ore di cammino e si sedette per riposare". Non conosci "spossato". Il contesto parla di dieci ore di cammino e di riposo. Quindi "spossato" significa molto stanco.
Altro esempio: la parola "rileggere". Trovi il prefisso "ri-", che significa "di nuovo", e il verbo "leggere". Significa quindi leggere una seconda volta.
Ancora: la parola "giornalaio". La radice è "giornale" e il suffisso "-aio" indica un mestiere. È la persona che vende i giornali.
Prova tu con la frase: "Il bambino era taciturno e non rispondeva alle domande". Il contesto ti dice che non parla. Quindi "taciturno" vuol dire silenzioso.
Parole difficili
- Contesto: insieme delle frasi vicine che aiutano a capire una parola.
- Radice: parte centrale della parola che porta il significato principale.
- Prefisso: pezzo che si mette prima della radice e ne cambia il senso.
- Suffisso: pezzo che si mette dopo la radice e forma una nuova parola.
- Sinonimo: parola con significato uguale o simile a un'altra.
- Famiglia di parole: gruppo di parole nate dalla stessa radice.
Riferimenti
- Norma: Indicazioni nazionali per il curricolo della scuola dell'infanzia e del primo ciclo d'istruzione
- Obiettivo formativo coperto: ob.sec-1grado.italiano.cl3.lessico.05