In breve: Quando parliamo non diciamo solo parole: compiamo azioni. Gli atti linguistici studiano queste azioni e i loro effetti.
Una scoperta importante sulla lingua
Pensa a una frase semplice come "Chiudi la porta". Non è solo una serie di parole: è un ordine che vuole ottenere un effetto. Lo studioso John Austin ha capito che parlare significa anche agire.
Ogni volta che diciamo qualcosa facciamo tre cose insieme. Pronunciamo dei suoni, compiamo un'azione con la frase, e proviamo a ottenere una reazione. Gli atti linguistici servono proprio a capire queste azioni nascoste dentro le parole.
Le funzioni illocutorie
La funzione illocutoria è l'azione che compi quando pronunci una frase. Esistono cinque tipi principali da conoscere.
La funzione descrittiva serve a dire come stanno le cose. Esempio: "Oggi piove". Stiamo informando qualcuno su un fatto reale.
La funzione direttiva serve a far fare qualcosa a qualcun altro. Esempio: "Passami il libro". Qui chiediamo o ordiniamo un'azione.
La funzione interrogativa serve a chiedere informazioni. Esempio: "Che ora è?". Vogliamo ottenere una risposta da chi ascolta.
La funzione espressiva comunica un sentimento o uno stato d'animo. Esempio: "Che bello rivederti!". Mostriamo gioia, rabbia, sorpresa o dolore.
La funzione performativa compie un'azione proprio nel momento in cui si parla. Esempio: "Ti prometto che verrò". Pronunciando la frase, la promessa esiste davvero.
La funzione perlocutoria
La funzione perlocutoria riguarda l'effetto che le parole producono in chi ascolta. È il risultato, non l'intenzione di chi parla.
Se dico "Fa freddo qui", la mia intenzione può essere descrittiva. Ma se l'amico si alza e chiude la finestra, ho ottenuto un effetto perlocutorio. Le mie parole hanno cambiato il suo comportamento.
Esempi dalla vita quotidiana
Immagina la mamma che dice: "La cena è pronta". La funzione illocutoria è descrittiva: informa di un fatto. La funzione perlocutoria è far venire i figli a tavola.
Un altro caso: il professore dice "Aprite il libro a pagina 30". La funzione illocutoria è direttiva: dà un comando. L'effetto perlocutorio è che gli studenti aprono davvero il libro.
Prova tu: classifica le frasi "Quanti anni hai?", "Mi dispiace tanto", "Ti dichiaro mio testimone". Quale funzione illocutoria riconosci in ognuna?
Parole difficili
- Atto linguistico: azione compiuta da chi parla attraverso una frase.
- Illocutorio: riguarda l'azione che si compie pronunciando la frase.
- Perlocutorio: riguarda l'effetto provocato in chi ascolta.
- Performativo: enunciato che realizza l'azione mentre viene detto.
- Direttivo: che serve a dare ordini, comandi o richieste.
- Enunciato: frase concreta pronunciata in una situazione reale.
Riferimenti
- Norma: Nuove Indicazioni Nazionali per il curricolo della scuola dell'infanzia e del primo ciclo di istruzione
- Obiettivo formativo coperto: ob.sec-1grado.italiano.cl3.atti-linguistici.01-2025