Argomentare una tesi con dati e motivazioni — scheda

Scuola secondaria di I gradoitaliano contenuto verificato

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In breve: Argomentare significa difendere una tesi con prove e ragionamenti chiari. Bisogna scegliere dati pertinenti e motivazioni valide.

Che cosa vuol dire argomentare

Argomentare è spiegare perché pensi una cosa. Non basta dire "secondo me è così".

Devi sostenere la tua tesi con prove e ragionamenti. La tesi è l'idea che vuoi difendere davanti agli altri.

In classe argomentiamo spesso. Lo facciamo quando discutiamo un libro, un problema o una notizia.

Argomentare bene aiuta a farsi capire. Aiuta anche a convincere chi ascolta in modo onesto.

Come si costruisce un'argomentazione

Ogni argomentazione ha tre parti principali. La prima è la tesi, cioè la tua opinione chiara.

La seconda parte sono gli argomenti. Sono i motivi che spiegano perché la tua tesi è giusta.

La terza parte sono i dati. I dati possono essere numeri, esempi, fatti o citazioni di esperti.

I dati devono essere pertinenti. Pertinente vuol dire collegato al tema di cui stai parlando.

Le motivazioni devono essere valide. Una motivazione valida si appoggia su prove reali, non su opinioni vaghe.

È utile anche pensare alle obiezioni. Le obiezioni sono le critiche che qualcuno potrebbe farti.

Se rispondi alle obiezioni, la tua tesi diventa più forte.

Esempi pratici dalla classe

Immagina questa tesi: "A scuola servono più ore di attività sportiva".

Un argomento valido è: lo sport aiuta la concentrazione nello studio. Un dato pertinente è il parere di un medico scolastico.

Un esempio sbagliato sarebbe: "Servono più ore di sport perché a me piace giocare". Qui manca un motivo valido per tutti.

Prova con un altro tema. Tesi: "Leggere romanzi aiuta a scrivere meglio".

Argomento: chi legge impara nuove parole e strutture di frase. Dato: un compagno racconta come è migliorato dopo aver letto un libro.

Quando parli in classe, segui questo schema:

  1. Dichiara la tua tesi in modo chiaro.
  2. Porta due o tre argomenti ordinati.
  3. Sostieni ogni argomento con un dato o un esempio.
  4. Rispondi a una possibile obiezione.
  5. Concludi ripetendo la tua tesi rafforzata.

Usa parole di collegamento utili: "perché", "infatti", "tuttavia", "quindi", "in conclusione".

Parole difficili

Riferimenti

Fonte

Scheda didattica verificata sull'obiettivo ob.sec-1grado.italiano.cl3.ascolto-e-parlato.09 — Indicazioni nazionali per il curricolo della scuola dell'infanzia e del primo ciclo d'istruzione. Verificata il 2026-06-04 sulla norma di riferimento.

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