In breve: Riferire oralmente significa raccontare ciò che hai studiato in modo ordinato, chiaro e con parole adatte a chi ascolta.
Che cosa vuol dire "riferire"
Quando studi un argomento, non basta capirlo per te stesso. Devi anche saperlo spiegare a chi ti ascolta.
Riferire è diverso dal ripetere a memoria. Significa scegliere le idee importanti e raccontarle con parole tue. Chi ti ascolta deve capire subito di cosa stai parlando e perché.
Prima di iniziare, chiediti sempre tre cose. Qual è lo scopo della mia esposizione? Chi sono gli ascoltatori? Quanto tempo ho a disposizione?
Come preparare l'esposizione
Un buon discorso ha un ordine preciso. Si parte dall'introduzione, poi si sviluppa il tema, infine si conclude.
Nell'introduzione dichiari l'argomento e lo scopo. Per esempio: "Oggi vi parlo della deforestazione in Amazzonia per spiegare perché è un problema globale".
Nello sviluppo presenti le informazioni in ordine logico. Puoi seguire l'ordine temporale, le cause e gli effetti, oppure il confronto tra due situazioni.
Nella conclusione riassumi i punti chiave e dichiari le fonti usate: libri di testo, enciclopedie, siti affidabili, articoli di giornale.
Il registro deve essere adatto. A scuola usi un linguaggio formale, non quello della chat. Controlla anche il lessico specifico: se parli di geografia, usa termini come "altitudine" o "bacino idrografico".
Esempi pratici
Immagina di dover esporre la figura di Giuseppe Garibaldi.
Apertura: "Vi parlo di Garibaldi per mostrare il suo ruolo nell'Unità d'Italia. Userò il manuale di storia e un documentario di RaiPlay".
Sviluppo: segui l'ordine cronologico. Prima la giovinezza, poi le imprese in Sud America, infine la spedizione dei Mille.
Supporti utili: puoi mostrare una cartina dell'Italia del 1860, una tabella con le date principali, oppure un grafico con i territori conquistati.
Chiusura: "In sintesi, Garibaldi fu decisivo per unificare l'Italia. Le fonti sono il capitolo 4 del libro e il documentario citato".
Consiglio pratico: prepara una scaletta con cinque o sei punti. Non leggere un testo scritto: parla guardando la classe.
Parole difficili
- Scopo: motivo per cui parli, ciò che vuoi ottenere con il discorso.
- Registro: modo di parlare adatto alla situazione, formale o informale.
- Lessico specifico: parole tecniche proprie di una disciplina.
- Fonte: testo o materiale da cui hai ricavato le informazioni.
- Scaletta: elenco ordinato dei punti che vuoi trattare.
- Coerente: collegato in modo logico, senza salti o contraddizioni.
Riferimenti
- Norma: Indicazioni nazionali per il curricolo della scuola dell'infanzia e del primo ciclo d'istruzione
- Obiettivo formativo coperto: ob.sec-1grado.italiano.cl3.ascolto-e-parlato.08