In breve: Osservare come funzionano inglese e italiano aiuta a capire meglio entrambe le lingue. Trovare somiglianze e differenze rende lo studio più facile.
Perché confrontare due lingue
Ogni lingua segue delle regole. Anche l'inglese, come l'italiano, ha un suo ordine e una sua logica.
Quando studi una lingua nuova, il tuo cervello cerca somiglianze con quella che già conosci. Notare queste connessioni rende più semplice ricordare parole e strutture.
A volte invece le due lingue funzionano in modo diverso. Riconoscere queste differenze ti aiuta a evitare errori comuni.
Osservare le regole insieme
Prova a guardare una frase in inglese e la sua traduzione in italiano. Confronta l'ordine delle parole.
In italiano puoi dire "mangio una mela" oppure "una mela mangio". In inglese di solito l'ordine è fisso: prima il soggetto, poi il verbo, poi il complemento.
Anche gli aggettivi seguono regole diverse. In italiano spesso vanno dopo il nome (una macchina rossa). In inglese vanno quasi sempre prima del nome (a red car).
I verbi cambiano in modo diverso. In italiano il verbo cambia molto secondo la persona (io mangio, tu mangi, lui mangia). In inglese il verbo cambia poco, ma serve quasi sempre il pronome (I eat, you eat, he eats).
Esempi pratici di confronto
Guarda queste frasi e nota le differenze:
- "Io ho quindici anni" → "I am fifteen years old". In italiano usiamo il verbo avere. In inglese si usa il verbo essere (to be).
- "Piove" → "It is raining". In italiano basta un verbo. In inglese serve sempre un soggetto, anche quando non c'è una persona.
- "Il libro di Marco" → "Marco's book". In italiano usiamo "di". In inglese si usa l'apostrofo con la s.
Prova tu: prendi una frase semplice in italiano e osserva come cambia in inglese. Scrivi le differenze che noti su un quaderno.
Parole difficili
- Struttura linguistica: il modo in cui le parole si organizzano in una frase.
- Soggetto: chi compie l'azione del verbo nella frase.
- Complemento: parte della frase che completa il significato del verbo.
- Regolarità: regola che si ripete sempre allo stesso modo.
- Lingua madre: la prima lingua che impariamo da piccoli a casa.
- Pronome: parola che sostituisce un nome (io, tu, lui).
Riferimenti
- Norma: Nuove Indicazioni Nazionali per il curricolo della scuola dell'infanzia e del primo ciclo di istruzione
- Obiettivo formativo coperto: ob.sec-1grado.inglese.cl3.riflessione-lingua-apprendimento.01-2025