In breve: Le costruzioni in zona sismica devono resistere alle scosse senza crollare. Esistono regole tecniche di base per progettare edifici più sicuri.
Cos'è la progettazione antisismica
Un terremoto scuote il terreno in modo improvviso. L'edificio sopra il terreno riceve forze laterali che lo spingono.
La progettazione antisismica studia come costruire edifici capaci di resistere a queste forze. L'obiettivo non è evitare ogni danno, ma proteggere le persone.
Un edificio ben progettato può danneggiarsi durante una scossa forte. Però non deve crollare e deve permettere l'evacuazione.
I criteri tecnici di base
Il primo criterio è la regolarità dell'edificio. Forme semplici e simmetriche si comportano meglio durante una scossa.
Una pianta quadrata o rettangolare reagisce in modo più prevedibile. Forme a L o a T tendono a torcersi e a danneggiarsi nei punti di unione.
Il secondo criterio è la continuità strutturale. Pilastri, travi e pareti devono essere collegati bene tra loro. I collegamenti trasmettono le forze da un elemento all'altro.
Il terzo criterio è la duttilità. Una struttura duttile si deforma senza rompersi di colpo. Il cemento armato ben progettato ha questa qualità.
Il quarto criterio riguarda le fondazioni. Devono essere adatte al tipo di terreno presente sul sito di costruzione.
Esempi concreti di applicazione
Immagina due edifici uguali in altezza. Uno ha una pianta rettangolare semplice, l'altro ha una forma irregolare con sporgenze.
Durante una scossa, il primo edificio oscilla in modo uniforme. Il secondo subisce torsioni e concentra i danni negli angoli rientranti.
Un altro esempio riguarda i piani. Un edificio con un piano terra molto aperto e piani superiori pieni di pareti è fragile. Questo si chiama piano debole.
Nella progettazione, lo studente deve verificare la regolarità in pianta e in altezza. Deve scegliere materiali idonei e curare i dettagli costruttivi dei nodi.
Parole difficili
- Sisma: scuotimento del terreno causato dal movimento delle placche.
- Duttilità: capacità di un materiale di deformarsi prima di rompersi.
- Pianta: disegno che mostra l'edificio visto dall'alto.
- Nodo strutturale: punto in cui si incontrano travi e pilastri.
- Fondazione: parte dell'edificio appoggiata sul terreno.
- Piano debole: piano meno resistente degli altri nello stesso edificio.
Riferimenti
- Norma: Riordino degli istituti tecnici
- Obiettivo formativo coperto: ob.tecnico-costruzioni-ambiente-territorio.progettazione-costruzioni-e-impianti.cl3.tecniche-antisismiche.01