In breve: Impariamo a calcolare espressioni con numeri interi e frazioni. Useremo testa, carta e calcolatrice.
Cosa significa calcolare
Calcolare vuol dire trovare il risultato di un'operazione. Possiamo farlo in tre modi diversi.
Il calcolo a mente serve per operazioni semplici e veloci. Il calcolo per iscritto serve quando i numeri sono più grandi. Il calcolo a macchina si fa con la calcolatrice.
In un corso di amministrazione, finanza e marketing il calcolo è uno strumento di lavoro. Serve per prezzi, sconti, percentuali e bilanci.
Numeri interi e numeri razionali
I numeri interi sono i numeri senza virgola, positivi o negativi. Esempi: 5, -3, 12, 0.
I numeri razionali si possono scrivere come frazione. Esempi: 1/2, 3/4, 0,25.
Ogni numero razionale può essere scritto anche come numero decimale. La frazione 1/2 corrisponde a 0,5.
Nelle espressioni si rispetta l'ordine delle operazioni. Prima parentesi, poi potenze, poi moltiplicazioni e divisioni, infine somme e sottrazioni.
Esempi pratici
Esempio 1 — espressione con interi. Calcoliamo: 8 + 2 × 5. Prima la moltiplicazione: 2 × 5 = 10. Poi la somma: 8 + 10 = 18.
Esempio 2 — frazioni. Calcoliamo: 1/2 + 1/4. Riduciamo allo stesso denominatore: 2/4 + 1/4 = 3/4.
Esempio 3 — vita quotidiana. Un quaderno costa 3,50 euro. Ne compro 4. Calcolo a mente: 3,50 × 4 = 14 euro.
Esempio 4 — stima dell'ordine di grandezza. Quanto fa 198 × 21? Arrotondo a 200 × 20 = 4000. Il risultato esatto sarà vicino a 4000.
Parole difficili
- Espressione: sequenza di numeri uniti da operazioni e parentesi.
- Frazione: numero scritto come rapporto fra due interi.
- Denominatore: numero sotto la linea di frazione.
- Ordine di grandezza: valore approssimato che indica la dimensione del risultato.
- Arrotondare: sostituire un numero con uno vicino più semplice.
Riferimenti
- Norma: Riordino degli istituti tecnici
- Obiettivo formativo coperto: ob.tecnico-amministrazione-finanza-marketing.matematica.cl1.aritmetica-algebra.01