In breve: Le imprese scelgono dove produrre. A volte spostano la produzione all'estero per ridurre i costi.
Che cosa significa
Ogni impresa deve decidere dove aprire la sua fabbrica o il suo ufficio. Questa scelta si chiama localizzazione produttiva.
A volte l'impresa decide di spostare la produzione in un altro paese. In questo caso si parla di delocalizzazione.
Queste scelte non sono casuali. Dipendono da molti fattori economici e sociali.
I fattori che guidano la scelta
Un'impresa valuta diversi elementi prima di scegliere il luogo di produzione.
Il costo del lavoro è uno dei fattori più importanti. In alcuni paesi gli stipendi sono più bassi che in Italia.
Contano anche le materie prime. Produrre vicino alle fonti di materiali riduce le spese di trasporto.
Sono importanti pure le infrastrutture. Strade, porti e reti digitali rendono più facile lavorare e vendere.
Pesa anche il sistema di tasse del paese. Alcuni stati offrono agevolazioni fiscali per attirare le imprese.
Infine conta il mercato di sbocco. Produrre vicino ai clienti riduce tempi e costi di consegna.
Esempi pratici
Pensiamo a un'azienda italiana di abbigliamento. Decide di produrre magliette in un paese dell'Est europeo.
Il motivo è semplice. Lì il costo del lavoro è più basso. L'azienda risparmia e vende le magliette a prezzi competitivi.
Un altro esempio riguarda le aziende automobilistiche. Spesso aprono stabilimenti vicino ai grandi mercati di vendita.
Esiste anche il caso contrario, detto rilocalizzazione. Alcune imprese riportano la produzione nel paese d'origine. Lo fanno per controllare meglio la qualità o per ragioni di immagine.
La delocalizzazione ha effetti diversi. Per l'impresa significa risparmio. Per il paese che perde le fabbriche può significare meno posti di lavoro.
Parole difficili
- Localizzazione: scelta del luogo dove un'impresa svolge la sua attività produttiva.
- Delocalizzazione: spostamento della produzione da un paese a un altro.
- Agevolazioni fiscali: sconti o riduzioni sulle tasse offerti dallo Stato alle imprese.
- Infrastrutture: opere come strade, porti, ferrovie e reti utili all'economia.
- Mercato di sbocco: luogo dove l'impresa vende i prodotti ai clienti finali.
- Rilocalizzazione: ritorno della produzione nel paese di origine dell'impresa.
Riferimenti
- Norma: Riordino degli istituti tecnici
- Obiettivo formativo coperto: ob.tecnico-amministrazione-finanza-marketing.economia-politica.cl3.abilita-localizzazione-delocalizzazione.01