In breve: Il preventivo di impianto è il documento che stima costi e ricavi di una nuova azienda prima di avviarla.
Cosa significa "preventivo di impianto"
Quando una persona vuole aprire un'azienda, deve fare molti calcoli prima di iniziare.
Serve sapere quanto denaro occorre. Serve capire se l'attività potrà guadagnare.
Il preventivo di impianto è proprio questo: un documento che mette per iscritto tutte le previsioni.
Si chiama "di impianto" perché riguarda la fase di nascita dell'azienda. In questa fase l'impresa viene "impiantata", cioè messa in piedi.
Funzione, struttura e contenuto
La funzione principale è aiutare a decidere. Chi vuole avviare un'attività deve sapere se conviene davvero.
Il documento mostra i soldi necessari per partire. Mostra anche i risultati che si pensa di ottenere.
La struttura raccoglie più previsioni in modo ordinato. Di solito comprende tre parti collegate fra loro.
La prima parte stima gli investimenti iniziali. Sono i beni che servono per lavorare, come macchinari, locali e arredi.
La seconda parte stima le fonti di finanziamento. Indica da dove arriveranno i soldi: capitale proprio o prestiti bancari.
La terza parte stima costi e ricavi futuri. Serve per capire se l'attività produrrà un utile o una perdita.
Il contenuto riguarda quindi sia gli aspetti patrimoniali sia quelli economici. Le previsioni si riferiscono di solito ai primi anni di vita dell'azienda.
Un esempio pratico
Marta vuole aprire una piccola pasticceria. Prima di partire prepara il suo preventivo di impianto.
Calcola il costo del forno, delle vetrine e dell'affitto del locale. Stima una spesa iniziale di circa 40.000 euro.
Poi indica come coprirà la spesa. Userà 15.000 euro di risparmi e chiederà un prestito per il resto.
Infine stima i ricavi delle vendite di dolci. Stima anche i costi mensili: farina, zucchero, bollette e stipendi.
Confrontando ricavi e costi, Marta capisce se l'attività potrà funzionare. Se i numeri non tornano, può cambiare il progetto prima di rischiare.
Parole difficili
- Impianto: avvio e organizzazione iniziale di una nuova azienda.
- Investimento: spesa fatta per acquistare beni utili a lavorare.
- Finanziamento: denaro ottenuto per coprire le spese aziendali.
- Capitale proprio: soldi messi dall'imprenditore nella sua azienda.
- Ricavo: denaro che entra in azienda con la vendita.
- Utile: guadagno che resta dopo aver pagato tutti i costi.
Riferimenti
- Norma: Riordino degli istituti tecnici
- Obiettivo formativo coperto: ob.tecnico-amministrazione-finanza-marketing.economia-aziendale.cl3.preventivi-impianto.01