Il prelievo dei campioni di acqua secondo la normativa — scheda

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In breve: Il campionamento è la prima fase dell'analisi ambientale. Va eseguito seguendo regole precise per garantire risultati affidabili.

Perché il campionamento è importante

Quando vogliamo conoscere la qualità di un'acqua, non possiamo analizzarla tutta. Preleviamo una piccola parte, chiamata campione, che deve rappresentare bene l'intera massa d'acqua.

Se il prelievo è fatto male, anche l'analisi più precisa darà un risultato sbagliato. Per questo la normativa fissa criteri chiari da rispettare.

Pensa a quando assaggi una zuppa. Se mescoli bene e prendi un cucchiaio dal centro, capisci com'è tutta la zuppa. Se prendi solo dalla superficie, sentirai solo il sapore di sopra.

Come si esegue un prelievo corretto

Il tecnico deve seguire una procedura precisa. Prima sceglie il punto di prelievo in base allo scopo dell'analisi. Per un fiume, di solito si preleva a metà corrente e a media profondità.

Poi usa contenitori adatti al tipo di analisi. Per le analisi chimiche servono bottiglie in vetro o plastica specifica. Per le analisi microbiologiche servono contenitori sterili.

Il contenitore va riempito quasi del tutto. Bisogna evitare bolle d'aria che possono alterare alcuni parametri, come l'ossigeno disciolto.

Ogni campione deve avere un'etichetta. Sull'etichetta scriviamo data, ora, luogo e nome di chi ha prelevato. Senza queste informazioni il campione non è valido.

I campioni vanno conservati al fresco, di solito a circa 4 °C, e portati in laboratorio in tempi brevi. Alcuni parametri cambiano in poche ore.

Esempi pratici di prelievo

Esempio 1 — Acqua di un torrente. Il tecnico indossa guanti puliti. Immerge la bottiglia controcorrente, a circa 30 cm sotto la superficie. Tappa sotto acqua per evitare contaminazioni.

Esempio 2 — Scarico industriale. Si preleva nel punto indicato dall'autorizzazione. Spesso servono più prelievi durante la giornata. Si parla in questo caso di campione medio.

Esempio 3 — Pozzo di acqua potabile. Prima si lascia scorrere l'acqua per alcuni minuti. Così si elimina l'acqua ferma nelle tubature. Poi si riempie la bottiglia sterile.

In tutti i casi va compilata una catena di custodia. È un documento che segue il campione dal prelievo al laboratorio.

Parole difficili

Riferimenti

Fonte

Scheda didattica verificata sull'obiettivo ob.prof-gestione-acque-risanamento-ambientale.comp-uscita-01.cl3.abilita-terzo-anno.01 — Revisione dei percorsi dell'istruzione professionale e raccordo con l'istruzione e formazione professionale. Verificata il 2026-06-05 sulla norma di riferimento.

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