In breve: L'occhio mette a fuoco grazie ai suoi mezzi rifrattivi. Possiamo calcolarne il potere diottrico in stato di riposo o durante l'accomodazione.
Che cos'è il potere diottrico
Il potere diottrico misura quanto una superficie o una lente piega i raggi luminosi. Si esprime in diottrie (D). Il simbolo usato è la lettera P.
La formula di base è semplice. P = 1 diviso la distanza focale espressa in metri. Una lente con fuoco a 0,5 metri ha potere di 2 D.
L'occhio funziona come un sistema ottico composto. La luce attraversa più mezzi prima di arrivare alla retina. Ogni mezzo contribuisce al potere totale.
I mezzi rifrattivi dell'occhio
I principali mezzi rifrattivi sono quattro. Sono la cornea, l'umor acqueo, il cristallino e l'umor vitreo.
La cornea fornisce la parte maggiore del potere rifrattivo. Il cristallino può cambiare forma e modificare il proprio potere. Questo processo si chiama accomodazione.
Quando l'occhio guarda lontano è in stato di riposo. Si dice occhio non accomodato. Quando guarda da vicino il cristallino si curva. Si dice occhio accomodato.
Il potere totale dell'occhio si ottiene sommando i poteri dei singoli mezzi. Si parla di sistema diottrico oculare complessivo.
Come si calcola: esempi pratici
Per ogni superficie rifrattiva usiamo questa formula. P = (n₂ − n₁) diviso il raggio di curvatura in metri.
Qui n₁ è l'indice di rifrazione del mezzo prima della superficie. n₂ è quello del mezzo dopo. Il raggio di curvatura si misura in metri.
Esempio 1: superficie anteriore della cornea. Indice dell'aria n₁ = 1. Indice della cornea circa n₂ = 1,376. Raggio di curvatura circa 0,0077 m. Calcolo: (1,376 − 1) / 0,0077 ≈ 48,8 D.
Esempio 2: occhio non accomodato. Sommiamo i poteri di cornea e cristallino a riposo. Il valore complessivo si aggira intorno alle 58-60 D circa.
Esempio 3: occhio accomodato sul punto prossimo. Il cristallino si curva di più. Il potere totale aumenta di alcune diottrie rispetto allo stato di riposo.
Procedura pratica in laboratorio: identifica ogni superficie, segna gli indici e i raggi, applica la formula, somma i risultati.
Parole difficili
- Diottria: unità di misura del potere di una lente o superficie rifrattiva.
- Mezzo rifrattivo: sostanza trasparente che devia i raggi luminosi nell'occhio.
- Accomodazione: capacità del cristallino di cambiare forma per mettere a fuoco.
- Indice di rifrazione: numero che indica quanto un mezzo rallenta la luce.
- Raggio di curvatura: misura della curvatura di una superficie sferica.
- Distanza focale: distanza tra la lente e il punto dove i raggi convergono.
Riferimenti
- Norma: Revisione dei percorsi dell'istruzione professionale e raccordo con l'istruzione e formazione professionale
- Obiettivo formativo coperto: ob.prof-arti-ausiliarie-ottico.comp-uscita-03.cl3.poteri-diottrici.01