In breve: Spostare il centro ottico di una lente crea un piccolo prisma. Serve a correggere alcuni difetti visivi seguendo la prescrizione.
Cosa significa decentrare una lente
Ogni lente da occhiali ha un punto centrale chiamato centro ottico. In questo punto la luce passa diritta, senza essere deviata.
Quando il centro ottico non coincide con la pupilla, la lente si comporta come un piccolo prisma. La luce viene deviata e l'immagine si sposta leggermente.
A volte questo effetto è un errore da evitare. Altre volte è proprio quello che vuole l'oculista, ed è scritto nella prescrizione.
Come funziona l'effetto prismatico
Una lente positiva si può immaginare come due prismi uniti per la base. Una lente negativa, invece, come due prismi uniti per l'apice.
Se spostiamo il centro ottico, la pupilla guarda attraverso una zona che lavora come un prisma. La quantità di effetto dipende da due fattori: il potere della lente e la distanza dello spostamento.
La regola pratica si chiama formula di Prentice. L'effetto prismatico si misura in diottrie prismatiche. Più la lente è potente, più basta uno spostamento piccolo per ottenere l'effetto richiesto.
La direzione dello spostamento decide anche la direzione del prisma. Si può decentrare in alto, in basso, verso il naso o verso la tempia.
Esempi pratici di lavorazione
Caso 1: la prescrizione chiede 2 diottrie prismatiche a base nasale. L'ottico calcola di quanti millimetri spostare il centro ottico rispetto alla pupilla.
Caso 2: il cliente ha una lieve deviazione dell'occhio. Il medico prescrive un piccolo prisma per aiutare la visione binoculare.
Il lavoro pratico segue questi passaggi:
- Leggere con attenzione la prescrizione.
- Misurare la distanza tra le pupille del cliente.
- Calcolare lo spostamento necessario con la formula adatta.
- Segnare il nuovo centro ottico sulla lente.
- Molare la lente in modo che il centro cada nel punto giusto della montatura.
Un controllo finale con il frontifocometro verifica che l'effetto prismatico ottenuto corrisponda a quello richiesto.
Parole difficili
- Centro ottico: punto della lente dove la luce passa senza essere deviata.
- Diottria prismatica: unità di misura dell'effetto prismatico di una lente.
- Prescrizione: documento dell'oculista con i valori della correzione visiva.
- Frontifocometro: strumento che misura il potere e il centro di una lente.
- Visione binoculare: capacità dei due occhi di lavorare insieme su un'unica immagine.
- Molatura: lavorazione che sagoma la lente per inserirla nella montatura.
Riferimenti
- Norma: Revisione dei percorsi dell'istruzione professionale e raccordo con l'istruzione e formazione professionale
- Obiettivo formativo coperto: ob.prof-arti-ausiliarie-ottico.comp-uscita-01.cl3.decentramento-effetto-prismatico.01