In breve: Il dente pilastro sostiene la protesi parziale. Sceglierlo bene garantisce stabilità e durata nel tempo.
Cosa significa scegliere un pilastro
Quando in bocca mancano alcuni denti, si parla di edentulia parziale. Per sostituire i denti mancanti si usa spesso una protesi. Questa protesi deve appoggiarsi su denti ancora presenti e sani. I denti che fanno da appoggio si chiamano denti pilastro.
L'odontotecnico collabora con l'odontoiatra in questa scelta. Una scelta sbagliata può causare il fallimento del lavoro protesico. Per questo serve studiare con attenzione il caso clinico.
Come si valuta un dente pilastro
Il dente pilastro deve essere robusto e ben ancorato all'osso. Si valutano diversi aspetti prima di decidere.
Prima si osserva la radice: deve essere lunga e di forma regolare. Una radice corta o curva offre meno sostegno alla protesi. Anche il numero delle radici conta: i denti pluriradicolati sono più stabili.
Poi si controlla il parodonto, cioè i tessuti che tengono il dente nell'osso. Un dente con osso ridotto non può sopportare carichi forti. Si valuta anche la corona: deve essere sana o ricostruibile.
Infine si considera la posizione nell'arcata. I pilastri vanno distribuiti in modo equilibrato. Così il carico della masticazione si scarica in modo uniforme.
Esempi pratici
Caso 1: manca un solo molare inferiore. I denti vicini sono sani, con radici lunghe. Possono fare da pilastri per un ponte di tre elementi.
Caso 2: mancano più denti in zone diverse. Si sceglie una protesi scheletrata. I pilastri vengono selezionati distribuendoli tra zona anteriore e posteriore. Questo dà più stabilità alla protesi rimovibile.
Caso 3: un possibile pilastro ha una radice corta e mobilità. Non è adatto. Si cerca un altro dente o si valuta una soluzione diversa con l'odontoiatra.
Parole difficili
- Edentulia parziale: mancanza di alcuni denti naturali in un'arcata.
- Pilastro: dente naturale che sostiene una protesi fissa o rimovibile.
- Parodonto: insieme dei tessuti che ancorano il dente all'osso.
- Pluriradicolato: dente con più di una radice, come i molari.
- Protesi scheletrata: protesi rimovibile con struttura metallica di sostegno.
- Corona: parte visibile del dente, sopra la gengiva.
Riferimenti
- Norma: Revisione dei percorsi dell'istruzione professionale e raccordo con l'istruzione e formazione professionale
- Obiettivo formativo coperto: ob.prof-arti-ausiliarie-odontotecnico.comp-uscita-03.cl3.denti-pilastro.01