In breve: L'articolatore è uno strumento che riproduce i movimenti della mandibola. Serve al tecnico per costruire protesi corrette.
A cosa serve un articolatore
In laboratorio odontotecnico non possiamo lavorare con la bocca del paziente davanti. Per questo usiamo l'articolatore, uno strumento meccanico che imita i movimenti della mascella.
Pensa a una cerniera che apre e chiude come la tua bocca. L'articolatore funziona in modo simile, ma è più preciso. Tiene fissi i modelli in gesso delle arcate dentali del paziente.
Senza questo strumento, la protesi rischia di non chiudere bene. Il paziente avrebbe fastidio quando mastica o parla.
Come funziona e i riferimenti anatomici
L'articolatore riproduce alcune parti del nostro corpo. La parte superiore rappresenta il cranio, che resta fermo. La parte inferiore rappresenta la mandibola, che si muove.
I punti di riferimento principali sono tre. Il primo è l'articolazione temporo-mandibolare, vicino all'orecchio. Il secondo è il piano occlusale, cioè la linea dove i denti si incontrano. Il terzo è il piano di Francoforte, una linea orizzontale di riferimento del cranio.
Il tecnico monta i modelli in gesso rispettando queste posizioni. In questo modo i denti finti si chiuderanno come quelli veri del paziente.
Esempi pratici in laboratorio
Immagina di costruire una protesi per un signore anziano. Prima ricevi le impronte e i modelli in gesso dal dentista.
Poi monti il modello superiore con l'arco facciale, che registra la posizione del cranio. Dopo monti il modello inferiore, usando la cera di registrazione del morso.
Ora puoi aprire e chiudere l'articolatore. Puoi anche simulare i movimenti laterali, come quando si mastica una mela. Così controlli che la protesi funzioni in ogni posizione.
Parole difficili
- Articolatore: strumento meccanico che riproduce i movimenti della mandibola del paziente.
- Mandibola: l'osso mobile della bocca, quello inferiore.
- Piano occlusale: linea immaginaria dove i denti superiori e inferiori si incontrano.
- Arco facciale: strumento che registra la posizione delle arcate rispetto al cranio.
- Occlusione: il modo in cui i denti superiori e inferiori combaciano fra loro.
- Modello in gesso: copia delle arcate dentali ottenuta dalle impronte del paziente.
Riferimenti
- Norma: Revisione dei percorsi dell'istruzione professionale e raccordo con l'istruzione e formazione professionale
- Obiettivo formativo coperto: ob.prof-arti-ausiliarie-odontotecnico.comp-uscita-01.cl3.conoscenze-articolatori.01