Un'equazione è un'uguaglianza tra due espressioni che contiene una incognita (di solito chiamata x). Risolvere l'equazione significa trovare il valore di x che la rende vera.
Primo grado
Si chiama di primo grado quando l'incognita compare elevata al massimo alla prima potenza. Esempio: 2x + 3 = 11. Non ci sono x², x³ ecc.
Come si risolve
Si applicano i principi di equivalenza: si può aggiungere o togliere lo stesso numero a entrambi i membri; si può moltiplicare o dividere entrambi i membri per lo stesso numero diverso da zero.
Esempio: 2x + 3 = 11 → 2x = 11 − 3 → 2x = 8 → x = 8 ÷ 2 → x = 4.
La verifica
Per verificare se hai risolto bene, sostituisci x con il valore trovato e controlla se l'uguaglianza è vera: 2 × 4 + 3 = 8 + 3 = 11 ✓.
A che servono
Le equazioni di primo grado servono per risolvere problemi con quantità sconosciute: calcolare uno sconto, il tempo di un viaggio, la divisione di una somma in parti proporzionali.