Un testo descrittivo racconta come è fatto qualcosa: una persona, un oggetto, un luogo, un animale. Lo scopo è far "vedere" con le parole.
A che serve descrivere
Si descrive per far conoscere chi o cosa non si è mai visto. Per esempio: parlare di un nonno a un nuovo amico, descrivere un luogo del cuore, raccontare com'è il proprio gatto.
Come si organizza
Si parte di solito dal generale (impressione d'insieme) per arrivare ai dettagli (caratteristiche specifiche). Per le persone: dall'aspetto fisico al carattere. Per i luoghi: dal vicino al lontano (o viceversa).
Le parole della descrizione
Servono molti aggettivi (alto, basso, simpatico, vivace, antico, moderno) e paragoni ("alta come una giraffa", "morbido come un pulcino"). Aiutano chi legge a immaginare.
I cinque sensi nella descrizione
Una descrizione viva usa più sensi: vista (colori, forme), udito (suoni, rumori), olfatto (profumi, odori), gusto (sapori), tatto (consistenze). Es. "Il pane era ancora caldo, profumava di lievito e si sfaldava in mano."