In applicazione graduale dall'a.s. 2026/27 (regime DM 221/2025). I seguenti obiettivi generali sono trascritti verbatim dal decreto.
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Utilizzare strumenti, tecnologie e dati per risolvere problemi semplici: utilizzare strumenti di misurazione di base (es. righello, bilancia), semplici tecnologie (es. calcolatrice, software didattico) e interpretare dati elementari (es. tabelle, grafici semplici) per risolvere problemi concreti dai semplici ai più complessi legati all'esperienza quotidiana.
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Classificare e raggruppare oggetti con criteri definiti: classificare e raggruppare oggetti in base a criteri dati (forma, colore, dimensione, spessore, materiale, funzione) sviluppando abilità di osservazione e categorizzazione.
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Produrre diverse soluzioni per un problema: formulare un problema, elaborandone — anche sul piano esecutivo — diverse possibili soluzioni.
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Organizzare informazioni con diversi strumenti: organizzare informazioni relative a un problema utilizzando liste, semplici mappe concettuali, tabelle e grafici elementari per visualizzare e comprendere i dati.
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Formulare ipotesi semplici basate sull'osservazione: costruire ragionamenti semplici formulando ipotesi plausibili per spiegare fenomeni osservati, anche attraverso attività pratiche ed esperimenti guidati.
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Riconoscere regolarità e pattern: individuare regolarità e sequenze in fenomeni naturali e artificiali, sviluppando il pensiero logico e la capacità di fare previsioni semplici.
Norma di riferimento
DM 9 dicembre 2025 n. 221 — "Regolamento recante indicazioni nazionali per il curricolo della scuola dell'infanzia e del primo ciclo d'istruzione", pubblicato in Gazzetta Ufficiale Serie Generale n. 21 del 27 gennaio 2026. Entra in vigore dall'a.s. 2026/27 (classi prime) con progressione fino al 2030/31. Le classi non ancora coinvolte continuano a operare sotto DM 254/2012.