In breve: Ogni contesto professionale usa un proprio modo di comunicare. Conoscere codici e registri aiuta a parlare bene con utenti e colleghi.
Cosa significa comunicare al lavoro
Nei servizi sanitari e sociali parliamo ogni giorno con persone diverse. Parliamo con anziani, bambini, famiglie, medici e colleghi.
Ogni situazione richiede un modo diverso di comunicare. Non si parla allo stesso modo con un utente e con un dirigente.
La comunicazione professionale usa parole, gesti e documenti scritti. Tutto questo forma un sistema di codici e linguaggi.
Codici, registri e linguaggi settoriali
Il codice è il sistema di segni che usiamo per comunicare. Può essere verbale, scritto o non verbale, come i gesti.
Il registro è il livello di formalità della lingua. Esistono il registro formale, informale e tecnico.
Con il direttore usiamo un registro formale. Con un bambino piccolo usiamo un registro semplice e affettuoso.
Il linguaggio settoriale è la lingua tecnica di un settore. Nel campo socio-sanitario usa termini come degenza, anamnesi o presa in carico.
Questi termini servono a comunicare in modo preciso tra professionisti. Però vanno spiegati quando parliamo con utenti e familiari.
Esempi pratici
Con un anziano in RSA: "Signora, ora la aiuto ad alzarsi". Frase chiara, tono gentile, registro semplice.
Con un collega infermiere: "Il paziente del 12 ha parametri stabili". Qui usiamo un linguaggio tecnico e veloce.
In una relazione scritta per i servizi sociali: usiamo frasi complete e termini corretti. Evitiamo abbreviazioni e parole confidenziali.
Con i bambini di un nido: parliamo con voce calma e parole brevi. Accompagniamo le parole con sorrisi e gesti rassicuranti.
Parole difficili
- Codice: sistema di segni condivisi per scambiarsi messaggi.
- Registro: livello di formalità scelto in base al contesto.
- Linguaggio settoriale: insieme di termini tecnici tipici di una professione.
- Anamnesi: raccolta delle informazioni sulla storia di salute della persona.
- Presa in carico: avvio di un percorso di assistenza per un utente.
- Non verbale: comunicazione fatta con gesti, sguardi o postura.
Riferimenti
- Norma: Revisione dei percorsi dell'istruzione professionale e raccordo con l'istruzione e formazione professionale
- Obiettivo formativo coperto: ob.prof-servizi-sanita-assistenza-sociale.comp-uscita-02.cl3.conoscenze-codici-linguistici.01