Il potere diottrico dell'occhio — scheda

Istituto professionale arti ausiliarie otticocomp uscita 03 contenuto verificato

Scarica in PDF Adatta questa scheda al mio alunno

In breve: L'occhio mette a fuoco grazie ai suoi mezzi rifrattivi. Possiamo calcolarne il potere diottrico in stato di riposo o durante l'accomodazione.

Che cos'è il potere diottrico

Il potere diottrico misura quanto una superficie o una lente piega i raggi luminosi. Si esprime in diottrie (D). Il simbolo usato è la lettera P.

La formula di base è semplice. P = 1 diviso la distanza focale espressa in metri. Una lente con fuoco a 0,5 metri ha potere di 2 D.

L'occhio funziona come un sistema ottico composto. La luce attraversa più mezzi prima di arrivare alla retina. Ogni mezzo contribuisce al potere totale.

I mezzi rifrattivi dell'occhio

I principali mezzi rifrattivi sono quattro. Sono la cornea, l'umor acqueo, il cristallino e l'umor vitreo.

La cornea fornisce la parte maggiore del potere rifrattivo. Il cristallino può cambiare forma e modificare il proprio potere. Questo processo si chiama accomodazione.

Quando l'occhio guarda lontano è in stato di riposo. Si dice occhio non accomodato. Quando guarda da vicino il cristallino si curva. Si dice occhio accomodato.

Il potere totale dell'occhio si ottiene sommando i poteri dei singoli mezzi. Si parla di sistema diottrico oculare complessivo.

Come si calcola: esempi pratici

Per ogni superficie rifrattiva usiamo questa formula. P = (n₂ − n₁) diviso il raggio di curvatura in metri.

Qui n₁ è l'indice di rifrazione del mezzo prima della superficie. n₂ è quello del mezzo dopo. Il raggio di curvatura si misura in metri.

Esempio 1: superficie anteriore della cornea. Indice dell'aria n₁ = 1. Indice della cornea circa n₂ = 1,376. Raggio di curvatura circa 0,0077 m. Calcolo: (1,376 − 1) / 0,0077 ≈ 48,8 D.

Esempio 2: occhio non accomodato. Sommiamo i poteri di cornea e cristallino a riposo. Il valore complessivo si aggira intorno alle 58-60 D circa.

Esempio 3: occhio accomodato sul punto prossimo. Il cristallino si curva di più. Il potere totale aumenta di alcune diottrie rispetto allo stato di riposo.

Procedura pratica in laboratorio: identifica ogni superficie, segna gli indici e i raggi, applica la formula, somma i risultati.

Parole difficili

Riferimenti

Fonte

Scheda didattica verificata sull'obiettivo ob.prof-arti-ausiliarie-ottico.comp-uscita-03.cl3.poteri-diottrici.01 — Revisione dei percorsi dell'istruzione professionale e raccordo con l'istruzione e formazione professionale. Verificata il 2026-06-07 sulla norma di riferimento.

Schede correlate

Questa scheda, su misura per il tuo alunno

Adiuvo la riscrive in automatico per il profilo del tuo alunno: frasi brevi, font ad alta leggibilità, parole difficili spiegate, anche audio e verifiche.

Adatta gratis