In breve: I materiali da rivestimento servono a costruire la forma esterna del manufatto protesico. Resistono al calore della fusione del metallo.
A cosa servono
In odontotecnica si crea spesso una protesi in metallo. Per ottenerla si usa una tecnica chiamata fusione a cera persa.
Il rivestimento è una pasta che indurisce attorno al modello in cera. Una volta solida, forma uno stampo cavo. Dentro questo stampo viene poi colato il metallo fuso.
Il materiale deve resistere a temperature molto alte. Deve anche mantenere la forma precisa del manufatto.
Tipi e caratteristiche
I rivestimenti si distinguono per il legante che li tiene uniti. I principali gruppi sono tre.
I rivestimenti al gesso sono adatti a leghe con basso punto di fusione. Si usano spesso per protesi mobili in lega aurea tradizionale.
I rivestimenti ai fosfati legano bene anche a temperature molto elevate. Sono indicati per leghe nichel-cromo e cobalto-cromo della protesi fissa.
I rivestimenti ai silicati offrono una buona resistenza termica. Trovano impiego con leghe particolari ad alta temperatura di fusione.
Ogni rivestimento ha una propria espansione durante l'indurimento e il riscaldamento. Questa espansione compensa il ritiro del metallo che si raffredda.
Come si usa in laboratorio
L'operatore mescola la polvere con il liquido indicato dal produttore. Le proporzioni vanno rispettate con precisione.
La miscela viene versata nel cilindro che contiene il modello in cera. Si usa spesso un vibratore per eliminare le bolle d'aria.
Dopo l'indurimento, il cilindro viene scaldato in forno. La cera fonde ed esce, lasciando lo spazio per il metallo.
Esempio pratico: per una corona in lega non nobile si sceglie un rivestimento al fosfato. Per uno scheletrato in lega aurea si può preferire un rivestimento al gesso.
Parole difficili
- Fusione a cera persa: tecnica che usa un modello in cera poi sostituito dal metallo.
- Legante: sostanza che tiene unite le particelle della polvere.
- Cilindro: contenitore metallico dove si versa il rivestimento.
- Espansione: aumento di volume del materiale durante presa o riscaldamento.
- Lega: miscela di metalli con proprietà specifiche per uso dentale.
- Manufatto protesico: oggetto realizzato in laboratorio per sostituire denti.
Riferimenti
- Norma: Revisione dei percorsi dell'istruzione professionale e raccordo con l'istruzione e formazione professionale
- Obiettivo formativo coperto: ob.prof-arti-ausiliarie-odontotecnico.comp-uscita-02.cl3.conoscenze-terzo-anno.04