La fiaba è un racconto breve, di solito magico, che esiste da secoli e in tutte le culture del mondo.
Le caratteristiche
- Ambientazione vaga: 'C'era una volta…' (tempo lontano) e 'in un paese lontano' (luogo non preciso).
- Personaggi tipo: il principe, la principessa, la strega cattiva, il drago, la fata buona, l'eroe.
- Elementi magici: bacchette, pozioni, animali parlanti, oggetti che parlano.
- Lotta tra Bene e Male: alla fine vince sempre il Bene.
- Lieto fine: 'vissero felici e contenti'.
Esempi famosi
- Cappuccetto Rosso (italiana e europea).
- Cenerentola (Charles Perrault, francese).
- Biancaneve e i sette nani (Fratelli Grimm, tedeschi).
- Hansel e Gretel.
- I tre porcellini.
- La sirenetta (Hans Christian Andersen, danese).
Lo schema di Propp
Lo studioso russo Vladimir Propp ha scoperto che molte fiabe seguono uno schema:
- Equilibrio iniziale: c'era una volta...
- Rottura dell'equilibrio: succede qualcosa di brutto (il drago rapisce la principessa).
- Peripezie: l'eroe affronta prove.
- Aiuti magici: spesso un aiutante (fata, animale parlante).
- Confronto finale: l'eroe sconfigge il cattivo.
- Ricomposizione: la situazione torna in equilibrio, di solito migliore (matrimonio, regno).
A che serve
- Sviluppa la fantasia.
- Insegna valori (coraggio, lealtà, gentilezza).
- Arricchisce il vocabolario.
- Aiuta a elaborare le paure (lupi, streghe, abbandono).