In breve: I nomi indicano persone, animali, cose o idee. Gli articoli stanno davanti al nome e lo accompagnano.
Cosa sono i nomi
I nomi si chiamano anche sostantivi. Servono per dare un nome a tutto quello che ci circonda.
Esempio: a scuola vedi banco, maestra, zaino, amicizia. Sono tutti nomi.
I nomi per significato
I nomi comuni indicano una persona o cosa qualunque.
Esempi: bambino, casa, gatto.
I nomi propri indicano una persona o cosa specifica. Si scrivono con la lettera maiuscola.
Esempi: Marco, Milano, Pluto.
I nomi per genere
Il maschile finisce spesso in -o: il bambino, il cane.
Il femminile finisce spesso in -a: la bambina, la casa.
Attenzione: ci sono delle eccezioni. Per esempio la mano, il cinema, il problema.
I nomi per numero
Il singolare indica una sola persona o cosa: libro.
Il plurale indica più di una: libri.
Regole base:
| Genere | Singolare | Plurale | Esempio |
|---|---|---|---|
| Maschile | -o | -i | libro → libri |
| Femminile | -a | -e | casa → case |
| Maschile o femminile | -e | -i | cane → cani |
Cosa sono gli articoli
Gli articoli stanno davanti al nome. Devono andare d'accordo con il nome in genere e numero.
Esempio: dici la mela (femminile, singolare). Non puoi dire il mela.
Articoli determinativi
Indicano una cosa specifica, che già conosciamo.
| Maschile | Femminile | |
|---|---|---|
| Singolare | il, lo, l' | la, l' |
| Plurale | i, gli | le |
Si usa lo (e al plurale gli) davanti a:
- s + consonante: lo specchio
- z: lo zaino
- gn, ps, x, y: lo psicologo
Si usa l' davanti a una vocale: l'amico, l'amica.
Articoli indeterminativi
Indicano una cosa generica, non precisa.
| Maschile | Femminile | |
|---|---|---|
| Singolare | un, uno | una, un' |
| Plurale | non esiste | non esiste |
Al plurale si usano i partitivi: dei, degli, delle.
Regole utili:
- Un + maschile, anche con vocale: un bambino, un amico (senza apostrofo).
- Uno + s+consonante, z, gn, ps: uno specchio, uno zaino.
- Una + femminile con consonante: una mela.
- Un' + femminile con vocale: un'amica.
Articoli partitivi
Esprimono una parte o una quantità non precisa.
Esempi: del pane, della carne, dei libri, delle penne.
In pratica: a tavola dici "Vorrei del pane" quando non sai dire quanto.
Tabella di esempi
| Frase | Articoli e nomi |
|---|---|
| Il bambino mangia la mela. | il bambino (det, m, sg); la mela (det, f, sg) |
| Ho visto un cane in un'aiuola. | un cane (indet, m, sg); un'aiuola (indet, f, sg) |
| Lo zaino è pesante. | lo zaino (det, m, sg) |
| Vorrei del pane. | del pane (partitivo, m, sg) |
Errori frequenti
- Si scrive un'amica con l'apostrofo, non una amica.
- Si scrive un'automobile con l'apostrofo, perché è femminile.
- Si dice lo scolaro al singolare, non il scolaro.
- Si dice lo zaino al singolare, non il zaino. Al plurale è gli zaini.
In pratica
Nomi e articoli sono i primi mattoni della lingua italiana. Si imparano alla scuola primaria. Ti serviranno per tutta la vita: a scuola, al lavoro, negli esami.
Imparali bene fin dall'inizio. Così scriverai frasi chiare e corrette.
Riferimento alle Indicazioni Nazionali
Questa scheda segue le Indicazioni Nazionali per il curricolo della scuola primaria. Il tema rientra nell'area Riflessione linguistica. L'obiettivo è riconoscere e usare le parti principali del discorso.
Parole difficili
- Sostantivo: altro nome per dire nome.
- Genere: indica se il nome è maschile o femminile.
- Numero: indica se il nome è singolare o plurale.
- Determinativo: articolo che indica una cosa precisa e già nota.
- Indeterminativo: articolo che indica una cosa generica.
- Partitivo: articolo che indica una parte o una quantità non precisa.