In breve: Prima di scrivere un racconto serve raccogliere le idee e metterle in ordine. Una buona traccia rende il testo chiaro e completo.
Perché serve pianificare
Quando ci viene chiesto di scrivere un racconto, spesso iniziamo subito. Così però rischiamo di dimenticare parti importanti o di confonderci.
Pianificare vuol dire pensare prima e scrivere dopo. È come preparare lo zaino la sera prima della gita: controlli che ci sia tutto.
Una traccia ordinata aiuta chi legge a seguire la storia senza perdersi.
Come si raccolgono le idee
Il primo passo è far venire fuori tutte le idee che hai in testa. Puoi usare un foglio bianco e scrivere parole, nomi o piccoli disegni.
Non importa l'ordine: prima si raccoglie, poi si sceglie. Puoi farti domande semplici: chi? dove? quando? che cosa è successo? come finisce?
Dopo, leggi quello che hai scritto e tieni solo le idee utili. Le altre le puoi cancellare.
Come si organizzano in punti
Adesso devi mettere le idee in ordine. Un racconto di solito ha tre parti: inizio, sviluppo e fine.
Scrivi un elenco con i punti principali, uno per riga. Ogni punto è una piccola parte del racconto.
Esempio di traccia per un'esperienza vissuta:
- Inizio: era sabato mattina, andavo al parco con mio nonno.
- Sviluppo: ho visto un cagnolino smarrito vicino alla panchina.
- Sviluppo: abbiamo chiamato il proprietario grazie alla medaglietta.
- Fine: il cane è tornato a casa e io ero felice.
Quando segui i punti, scrivere il testo diventa più facile.
Parole difficili
- Traccia: schema breve con i punti principali da seguire mentre si scrive.
- Pianificare: pensare e organizzare il lavoro prima di iniziare a farlo.
- Sviluppo: parte centrale del racconto dove succedono i fatti.
- Esperienza: qualcosa che hai vissuto in prima persona.
- Elenco: lista di parole o frasi scritte una sotto l'altra.
Riferimenti
- Norma: Indicazioni nazionali per il curricolo della scuola dell'infanzia e del primo ciclo d'istruzione
- Obiettivo formativo coperto: ob.primaria.italiano.cl5.scrittura.01