In breve: Imparare a scrivere sotto dettatura aiuta ad ascoltare bene e a curare l'ortografia di ogni parola.
Che cos'è la dettatura
La dettatura è un esercizio in cui l'insegnante legge un testo a voce alta. Tu lo scrivi sul quaderno parola per parola.
Serve per allenare due cose insieme: l'ascolto e la scrittura corretta. Devi stare attento ai suoni e pensare a come si scrivono.
Come si fa una buona dettatura
Prima di iniziare, prepara il quaderno e la penna. Siediti dritto e ascolta in silenzio.
Quando l'insegnante legge, segui con le orecchie e non con la bocca. Scrivi solo quando senti la frase intera.
Fai attenzione alle parole con doppie, con l'acca, con gli accenti e con l'apostrofo. Sono i punti più difficili.
Alla fine, rileggi tutto con calma. Cerca gli errori e correggili con la matita.
Esempi pratici
Ecco alcune parole su cui fare attenzione:
- palla si scrive con due elle, non con una.
- ho un gatto si scrive con l'acca, perché viene dal verbo avere.
- papà ha l'accento sulla a finale.
- l'amico ha l'apostrofo perché togliamo una lettera.
Prova questo esercizio: l'insegnante detta la frase "Il papà di Anna ha una palla rossa". Ascolta, scrivi, poi rileggi e controlla.
Parole difficili
- Ortografia: regole per scrivere le parole in modo corretto.
- Dettatura: esercizio in cui si scrive ciò che qualcuno legge.
- Doppie: due lettere uguali vicine, come in palla o gatto.
- Accento: segno sopra una vocale, come in papà.
- Apostrofo: segno che sostituisce una lettera tolta, come in l'amico.
Riferimenti
- Norma: Indicazioni nazionali per il curricolo della scuola dell'infanzia e del primo ciclo d'istruzione
- Obiettivo formativo coperto: ob.primaria.italiano.cl3.scrittura.02