In breve: Esistono testi fatti di frasi e testi fatti di immagini, tabelle o liste. Impariamo a leggerli per scopi diversi.
Cosa significa leggere un testo
Ogni giorno leggiamo tante cose diverse. Leggiamo una favola prima di dormire. Leggiamo l'orario dei cartoni in TV. Leggiamo le istruzioni di un gioco nuovo.
Non tutti i testi sono uguali. Alcuni servono per divertirci, altri per imparare qualcosa di utile. Capire bene un testo vuol dire scoprire a cosa serve.
Testi continui e testi non continui
I testi continui sono fatti di frasi una dopo l'altra. Formano paragrafi e raccontano qualcosa in modo ordinato. Una fiaba, una lettera o una storia sono testi continui.
I testi non continui non hanno frasi lunghe. Usano elenchi, tabelle, cartelli, mappe o numeri. L'orario del treno e la ricetta della torta sono testi non continui.
Sappiamo che un testo è utile quando ci aiuta a fare qualcosa. Per esempio, un menù ci dice cosa possiamo mangiare al ristorante.
Esempi dalla vita di tutti i giorni
Ecco alcuni esempi di testi che incontriamo spesso:
- La ricetta dei biscotti: serve per cucinare, è un elenco di passi.
- Il libro di avventure: serve per divertirci, è una storia con frasi.
- Il cartello dei giardini: serve per sapere le regole del parco.
- L'etichetta del succo di frutta: ci dice cosa c'è dentro la bottiglia.
Quando leggi, prova a chiederti: a cosa mi serve questo testo? Devo divertirmi, imparare o fare qualcosa? La risposta ti aiuta a capire meglio le parole.
Parole difficili
- Testo continuo: testo scritto con frasi e paragrafi uno dopo l'altro.
- Testo non continuo: testo con liste, tabelle o immagini al posto delle frasi.
- Paragrafo: gruppo di frasi che parlano della stessa idea.
- Scopo: il motivo per cui leggiamo o scriviamo qualcosa.
- Etichetta: piccolo foglio con informazioni su un prodotto.
Riferimenti
- Norma: Indicazioni nazionali per il curricolo della scuola dell'infanzia e del primo ciclo d'istruzione
- Obiettivo formativo coperto: ob.primaria.italiano.cl3.lettura.04