In breve: Impariamo a riconoscere fiumi, mari, monti e laghi e a trovarli sulla carta geografica.
Cos'è la geografia fisica
La geografia fisica studia gli elementi naturali del territorio. Sono le cose che esistono senza l'opera dell'uomo.
Pensiamo a una montagna, a un fiume o al mare. Tutti questi sono elementi fisici.
Sulla carta geografica ogni elemento ha un colore diverso. Il blu indica acqua, il marrone indica le montagne.
I principali elementi naturali
I monti sono rilievi alti del terreno. In Europa ci sono le Alpi e gli Appennini. Nel mondo troviamo catene molto lunghe in vari continenti.
I fiumi sono corsi d'acqua che scorrono verso il mare. In Italia il Po è il fiume più lungo. In Europa ci sono il Danubio e il Reno.
I mari circondano le terre emerse. L'Italia è bagnata dal Mar Mediterraneo. Gli oceani sono distese d'acqua molto più grandi.
I laghi sono raccolte d'acqua circondate dalla terra. In Italia abbiamo il Lago di Garda e il Lago Maggiore.
Come collocarli sulla carta
Per trovare un elemento sulla carta servono pochi passi semplici.
Prima si guarda la legenda. Spiega cosa significano i colori e i simboli.
Poi si cercano i punti di riferimento. Per esempio: "Il fiume Po scorre nel Nord Italia."
Esempio pratico: cerco le Alpi. Guardo il Nord Italia. Trovo una zona marrone scuro a forma di arco. Quelle sono le Alpi.
Altro esempio: cerco il Mar Mediterraneo. Guardo la zona blu intorno all'Italia. Quello è il mare che bagna le nostre coste.
Parole difficili
- Rilievo: parte di terra più alta rispetto alla pianura circostante.
- Catena montuosa: gruppo di monti uniti tra loro in fila.
- Legenda: riquadro che spiega i simboli e i colori della carta.
- Terre emerse: parti di terra che escono dall'acqua del mare.
- Corso d'acqua: percorso seguito da un fiume o da un torrente.
- Coste: zone dove la terra incontra il mare.
Riferimenti
- Norma: Nuove Indicazioni Nazionali per il curricolo della scuola dell'infanzia e del primo ciclo di istruzione
- Obiettivo formativo coperto: ob.primaria.geografia.cl5.paesaggio-territorio.01-2025