Francesco Petrarca (1304-1374) è il fondatore della lirica moderna. Il suo Canzoniere, dedicato all'amata Laura, è il modello della poesia d'amore per cinque secoli.
Vita
- Nato ad Arezzo da famiglia fiorentina in esilio.
- Studia legge a Bologna, ma preferisce la letteratura.
- Vive ad Avignone (sede della corte papale).
- 6 aprile 1327: nella chiesa di Santa Chiara vede Laura e se ne innamora.
- Diventa chierico: vive di benefici ecclesiastici, viaggia molto.
- 1341: incoronato poeta laureato a Roma.
- Muore a Arquà nel 1374, chino sui libri.
Le opere
In latino
Petrarca si considera un classicista: pensa che le sue opere più importanti siano in latino:
- Africa: poema epico su Scipione l'Africano.
- Epistolae (lettere a illustri amici e classici).
- Secretum: dialogo intimo con sant'Agostino.
In volgare
- Rerum vulgarium fragmenta (= Canzoniere): 366 poesie.
- Trionfi: 6 poemetti allegorici.
Il Canzoniere
Struttura
- 366 poesie (= 1 anno + 1).
- 317 sonetti + 29 canzoni + 9 sestine + 7 ballate + 4 madrigali.
- Divise in 2 parti: "in vita" (poesie prima della morte di Laura) e "in morte" (dopo).
Tema
L'amore per Laura, donna idealizzata ma reale, vista una sola volta e poi seguita per tutta la vita nei pensieri.
La novità
- Soggettività: Petrarca parla dei suoi sentimenti, dei dubbi, della malinconia. Prima della poesia c'erano canti d'amore stereotipati.
- Introspezione: descrive stati d'animo complessi (amore, gelosia, pentimento, speranza, disperazione).
- Lingua: toscano elegante, lessico selezionato, stile musicale. Sarà il modello dell'italiano letterario per secoli.
Sonetti famosi
"Solo et pensoso i più deserti campi"
Il poeta cerca solitudine perché il suo amore lo divora. Vagare per "deserti campi" lo libera dal giudizio degli altri.
"Erano i capei d'oro a l'aura sparsi"
Descrizione idealizzata di Laura: capelli dorati al vento, occhi luminosi, voce angelica.
"Voi ch'ascoltate in rime sparse il suono"
Sonetto proemiale, primo del Canzoniere. Petrarca si rivolge ai lettori spiegando l'origine delle sue poesie.
Il dissidio interiore
Petrarca è dilaniato tra:
- L'amore terreno per Laura (passione).
- L'amore divino (dovere religioso).
Nel Secretum sant'Agostino lo accusa di amare Laura più di Dio. Petrarca non risolve il dissidio: vive diviso tra le due dimensioni.
Questa è la modernità di Petrarca: l'uomo non è più sicuro, sente la contraddizione interiore.
Differenze da Dante
| Dante | Petrarca |
|---|---|
| Visione del mondo organica (medievale) | Mondo frammentato (moderno) |
| Beatrice = via a Dio | Laura = passione che ostacola Dio |
| Volgare popolare e sublime | Volgare selezionato, aulico |
| Gerarchia, certezze | Dubbi, introspezione |
L'eredità
- Il petrarchismo: per 3 secoli i poeti italiani ed europei (Ronsard, Garcilaso, Shakespeare) imitano i temi e lo stile di Petrarca.
- Il sonetto diventa la forma poetica per eccellenza.
- L'introspezione moderna nasce con lui.
In pratica
Leggere Petrarca apre la porta alla poesia moderna: imparare a parlare dei propri sentimenti con precisione, eleganza, sincerità. Il suo Canzoniere è un diario d'amore lungo decenni, ancora capace di emozionare oggi.