In breve: Dal latino parlato sono nati i volgari italiani. Tra questi, il fiorentino diventa la lingua della letteratura.
Una lingua che cambia nel tempo
Le lingue non restano mai uguali. Cambiano lentamente, generazione dopo generazione.
Nell'antica Roma si parlava il latino. Non era solo la lingua dei libri. Era anche la lingua di tutti i giorni, usata al mercato e in famiglia.
Con il passare dei secoli, il latino parlato si è trasformato. Da questa trasformazione sono nate molte lingue nuove, chiamate lingue romanze o neolatine.
Dal latino ai volgari
In Italia, dal latino parlato, sono nati i volgari. La parola "volgare" viene da vulgus, cioè "popolo". I volgari erano le lingue del popolo, diverse da regione a regione.
Ogni zona d'Italia aveva il suo volgare. C'era il volgare siciliano, quello veneto, quello toscano e tanti altri. Le persone di città diverse facevano fatica a capirsi.
Pensa a come oggi il dialetto napoletano è diverso dal dialetto milanese. Una situazione simile esisteva tra i volgari medievali, ma in modo ancora più marcato.
Tra tutti questi volgari, uno ha avuto una fortuna speciale: il fiorentino. Grazie ai grandi scrittori toscani del Trecento, il fiorentino è diventato la lingua scelta per la letteratura.
Esempi concreti
Prova a confrontare alcune parole. Il latino noctem diventa "notte" in toscano, "noita" in alcune zone alpine, "notti" in siciliano.
Un altro esempio: il latino causa(m) diventa "cosa" in toscano. La stessa parola dà esiti diversi in altri volgari.
Se leggi un testo di Dante, Petrarca o Boccaccio, leggi fiorentino del Trecento. La loro fama ha fatto sì che altri scrittori italiani imitassero questa lingua. Così il fiorentino letterario si è diffuso in tutta la penisola.
Parole difficili
- Volgare: lingua parlata dal popolo, nata dal latino, diversa per regione.
- Lingua romanza: lingua nata dalla trasformazione del latino parlato.
- Latino: lingua dell'antica Roma, parlata e scritta per molti secoli.
- Fiorentino: volgare parlato a Firenze, usato dai grandi scrittori del Trecento.
- Trecento: il secolo XIV, cioè gli anni dal 1301 al 1400.
- Prospettiva storica: modo di studiare un fenomeno seguendo i cambiamenti nel tempo.
Riferimenti
- Norma: Indicazioni nazionali riguardanti gli obiettivi specifici di apprendimento per i licei
- Obiettivo formativo coperto: ob.liceo-classico.italiano.cl2.lingua-primo-biennio.05