In breve: La stampa 3D crea oggetti reali partendo da un modello digitale, aggiungendo materiale a strati sottili.
Cos'è la stampa 3D
La stampa 3D è una tecnologia di produzione additiva. Significa che l'oggetto nasce aggiungendo materiale, strato dopo strato.
È molto diversa dalla lavorazione tradizionale. Nella lavorazione classica si parte da un blocco e si toglie materiale.
Pensa a una torta a più piani. La stampante 3D la costruisce piano per piano, dal basso verso l'alto.
Come funziona un sistema di stampa 3D
Ogni sistema di stampa 3D parte da un modello CAD tridimensionale. Il file viene poi diviso in tante fette orizzontali sottili.
Questa operazione si chiama slicing. Il software genera le istruzioni che la macchina deve seguire per ogni strato.
La stampante deposita o solidifica il materiale seguendo queste istruzioni. Gli strati si uniscono fra loro formando l'oggetto finale.
I materiali usati possono essere diversi: plastica, resina liquida, polveri metalliche o ceramiche. La scelta dipende dalla tecnologia della stampante.
Le caratteristiche principali da considerare in un sistema di stampa 3D sono diverse. Tra queste troviamo il volume di stampa, cioè la dimensione massima dell'oggetto producibile.
Altre caratteristiche importanti sono la risoluzione, la velocità e il tipo di materiale supportato. La risoluzione indica quanto sottili possono essere gli strati.
Maggiore è la risoluzione, più liscia e dettagliata sarà la superficie. Però i tempi di stampa diventano più lunghi.
Esempi pratici
Un esempio comune è la produzione di prototipi. Un'azienda può stampare un modello del prodotto prima di costruirlo in serie.
In medicina si stampano protesi personalizzate sul paziente. Nel settore dentale si realizzano allineatori e modelli di studio.
Anche a scuola si possono stampare oggetti utili. Per esempio supporti per il telefono, ingranaggi didattici o piccoli pezzi di ricambio.
Per stampare un portachiavi servono pochi passaggi. Si disegna il modello al computer, si esporta il file, si avvia lo slicing e poi la stampa parte in autonomia.
Parole difficili
- Additiva: tecnica che costruisce un oggetto aggiungendo materiale a strati.
- CAD: programma per disegnare oggetti in due o tre dimensioni al computer.
- Slicing: divisione del modello 3D in tante fette orizzontali per la stampa.
- Risoluzione: livello di dettaglio degli strati stampati, misurato in millimetri.
- Volume di stampa: spazio massimo in cui la macchina può costruire un oggetto.
- Prototipo: primo esemplare di un prodotto, usato per provarlo prima della produzione.
Riferimenti
- Norma: Norme generali e livelli essenziali delle prestazioni relativi al secondo ciclo del sistema educativo di istruzione e formazione
- Obiettivo formativo coperto: ob.iefp-tecnico-per-la-programmazione-e-gestione.competenze-tecnico-professionali.cl3.modelli-cad-3d.16