Tecniche di autenticazione Single Sign-On (SSO) — scheda

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In breve: Il Single Sign-On permette di accedere a più servizi con una sola autenticazione. L'utente inserisce le credenziali una volta sola.

Che cos'è il Single Sign-On

Il Single Sign-On è un sistema di autenticazione centralizzato. Permette di entrare in più applicazioni con un solo login.

Immagina di usare l'account scolastico. Con quello stesso accesso apri la posta, il registro e il drive. Non devi ricordare password diverse per ogni servizio.

Il vantaggio principale è la semplicità per l'utente. Si riduce anche il rischio di password deboli o ripetute.

Come funziona

Nel SSO esistono tre attori principali. C'è l'utente, c'è il servizio richiesto e c'è il fornitore di identità.

Il fornitore di identità si chiama Identity Provider (IdP). È il sistema che custodisce e verifica le credenziali.

Il flusso tipico segue questi passaggi:

  1. L'utente chiede di accedere a un'applicazione.
  2. L'applicazione lo reindirizza all'Identity Provider.
  3. L'utente inserisce username e password sull'IdP.
  4. L'IdP verifica l'identità e rilascia un token di accesso.
  5. L'applicazione accetta il token e apre la sessione.

Quando l'utente apre un altro servizio collegato, il token viene riutilizzato. Non serve un nuovo login fino alla scadenza della sessione.

Tecniche e protocolli usati

Esistono diversi protocolli per realizzare il SSO. I più diffusi in ambito aziendale e web sono tre.

SAML è uno standard basato su XML. Viene usato spesso tra aziende e servizi web istituzionali.

OAuth 2.0 è un protocollo di autorizzazione. Permette a un servizio di accedere a dati di un altro servizio senza condividere la password.

OpenID Connect è costruito sopra OAuth 2.0. Aggiunge la parte di autenticazione dell'identità dell'utente.

In ambienti Windows aziendali si usa anche Kerberos. È un protocollo che scambia ticket cifrati per provare l'identità.

Esempi pratici

Pensa al login con Google su un sito esterno. Clicchi "Accedi con Google" e usi il tuo account Gmail.

In una scuola con account Microsoft, entri una volta sola. Poi accedi a Teams, OneDrive e Outlook senza nuove password.

In azienda, un dipendente apre il PC al mattino. Da quel momento accede a posta, gestionale e cloud senza ripetere il login.

Vantaggi e rischi

I principali vantaggi sono comodità, meno password da ricordare e gestione centralizzata. L'amministratore può bloccare un utente in un solo punto.

Il rischio maggiore riguarda la sicurezza dell'account unico. Se le credenziali vengono rubate, l'attaccante entra in tutti i servizi collegati.

Per questo il SSO viene quasi sempre abbinato all'autenticazione a più fattori (MFA).

Parole difficili

Riferimenti

Fonte

Scheda didattica verificata sull'obiettivo ob.iefp-tecnico-informatico.competenze-tecnico-professionali.cl3.sicurezza-informazione.28 — Norme generali e livelli essenziali delle prestazioni relativi al secondo ciclo del sistema educativo di istruzione e formazione. Verificata il 2026-06-09 sulla norma di riferimento.

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