Politiche discrezionali e matrice di accesso — scheda

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In breve: Le politiche discrezionali lasciano al proprietario del dato il controllo degli accessi. La matrice di accesso è uno schema che descrive chi può fare cosa.

Cosa significa "politica di accesso"

In informatica, una politica di accesso stabilisce chi può usare un file o una risorsa. Serve a proteggere i dati da persone non autorizzate.

Esistono diversi tipi di politiche. Quella più semplice si chiama discrezionale, in inglese DAC.

In questa politica, il proprietario di un file decide chi può leggerlo o modificarlo. La scelta è "a sua discrezione".

Il modello a matrice di accesso

Per organizzare i permessi si usa spesso una matrice. È una tabella con righe e colonne.

Sulle righe ci sono i soggetti, cioè gli utenti o i programmi. Sulle colonne ci sono gli oggetti, cioè i file o le risorse.

Ogni casella indica le azioni permesse. Ad esempio: leggere, scrivere, eseguire.

Questo modello è chiaro e facile da capire. Per questo è molto usato nei sistemi operativi comuni.

Vulnerabilità principali

Le politiche discrezionali hanno alcune debolezze importanti. Il proprietario può sbagliare nel concedere i permessi.

Un utente con accesso a un file può copiarlo. Poi può darlo ad altri senza controllo del sistema.

Questo problema si chiama propagazione non controllata dei diritti. Un programma malevolo (cavallo di Troia) può sfruttarlo.

Il sistema non distingue tra l'utente e i programmi che lui esegue. Se il programma è dannoso, agisce con i diritti dell'utente.

Esempi pratici

Pensa a una cartella condivisa a scuola. Tu sei il proprietario di un documento.

Decidi di dare il permesso di lettura al tuo compagno Marco. Marco però scarica il file e lo invia ad altri.

La politica discrezionale non può impedirlo. Una volta letto, il dato sfugge al controllo.

Un altro esempio: scarichi un'applicazione gratuita. La esegui con il tuo account utente.

Se quell'app è un cavallo di Troia, può leggere i tuoi file personali. Il sistema crede che sia tu a leggerli.

Parole difficili

Riferimenti

Fonte

Scheda didattica verificata sull'obiettivo ob.iefp-tecnico-informatico.competenze-tecnico-professionali.cl3.sicurezza-informazione.27 — Norme generali e livelli essenziali delle prestazioni relativi al secondo ciclo del sistema educativo di istruzione e formazione. Verificata il 2026-06-09 sulla norma di riferimento.

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