Tecniche di monitoraggio e test della sicurezza — scheda

IeFP tecnico informaticocompetenze tecnico professionali contenuto verificato

Scarica in PDF Adatta questa scheda al mio alunno

In breve: Il monitoraggio osserva i sistemi in tempo reale. I test verificano se le difese funzionano davvero.

Cosa significa monitorare un sistema

Monitorare significa osservare un sistema mentre lavora. Si controllano file, reti e accessi degli utenti.

L'obiettivo è notare subito comportamenti strani. Per esempio, un accesso di notte da un Paese lontano.

Pensa a una telecamera di un negozio. Non ferma il ladro, ma registra ogni movimento sospetto.

Nei sistemi informatici si usano programmi simili. Questi programmi raccolgono dati e mandano avvisi.

Come funziona il monitoraggio

Il monitoraggio si basa sui log. I log sono file che registrano cosa succede nel sistema.

Ogni accesso, errore o operazione lascia una traccia scritta. Chi controlla la sicurezza legge questi file ogni giorno.

Esistono strumenti che leggono i log al posto nostro. Quando trovano qualcosa di anomalo, inviano un allarme.

Si controllano anche le risorse del computer. Per esempio: uso della CPU, memoria e traffico di rete.

Un picco improvviso di traffico può indicare un attacco. Una CPU sempre al massimo può nascondere un virus.

Cosa sono i test di sicurezza

Testare significa provare se le protezioni reggono. Si simulano attacchi per scoprire i punti deboli.

Il test più comune si chiama penetration test. Un tecnico autorizzato cerca di entrare nel sistema.

C'è anche la scansione delle vulnerabilità. Un programma controlla se ci sono falle conosciute nel software.

I test vanno ripetuti spesso. Le minacce cambiano e nascono nuovi tipi di attacco ogni mese.

Esempi pratici in laboratorio

Esempio 1: apri il visualizzatore eventi di Windows. Cerca gli accessi falliti delle ultime 24 ore.

Esempio 2: usa un comando come ping o netstat. Osserva le connessioni attive del computer.

Esempio 3: installa uno scanner gratuito come Nmap. Esegui una scansione sulla rete del laboratorio.

Esempio 4: crea una password debole su un account di prova. Verifica quanto resiste a uno strumento di test.

Dopo ogni prova, scrivi un breve rapporto. Indica cosa hai fatto, cosa hai trovato e come migliorare.

Parole difficili

Riferimenti

Fonte

Scheda didattica verificata sull'obiettivo ob.iefp-tecnico-informatico.competenze-tecnico-professionali.cl3.sicurezza-informazione.03 — Norme generali e livelli essenziali delle prestazioni relativi al secondo ciclo del sistema educativo di istruzione e formazione. Verificata il 2026-06-09 sulla norma di riferimento.

Schede correlate

Questa scheda, su misura per il tuo alunno

Adiuvo la riscrive in automatico per il profilo del tuo alunno: frasi brevi, font ad alta leggibilità, parole difficili spiegate, anche audio e verifiche.

Adatta gratis