In breve: Il settore informatico produce rifiuti speciali e consuma energia. Esistono norme precise per ridurre l'impatto sull'ambiente.
Perché parlarne
Computer, server e cavi non durano per sempre. Quando si rompono diventano rifiuti elettronici.
Questi rifiuti contengono materiali pericolosi. Per esempio piombo, mercurio e plastiche speciali.
Anche il funzionamento dei dispositivi pesa sull'ambiente. I data center consumano molta energia elettrica.
Per questo lo Stato ha scritto regole precise. Servono a proteggere aria, acqua e suolo.
La normativa ambientale di settore
In Italia la legge principale è il Codice dell'Ambiente. Regola la gestione dei rifiuti e le emissioni.
Per i rifiuti elettronici esistono regole specifiche. Si chiamano norme sui RAEE.
Le aziende informatiche devono separare i rifiuti speciali. Non possono buttare un monitor nel bidone comune.
Chi produce apparecchi elettronici deve organizzare il loro ritiro. Questo principio si chiama responsabilità del produttore.
Le imprese sono tenute a tenere un registro dei rifiuti. Devono dimostrare dove sono finiti i materiali smaltiti.
Fattori di inquinamento del settore
Il settore informatico inquina in modi diversi. Vediamo i principali.
Rifiuti hardware: vecchi PC, stampanti, batterie e cavi contengono metalli tossici.
Consumo energetico: server e climatizzatori dei data center usano molta elettricità.
Sostanze chimiche: la produzione di microchip impiega solventi e acidi inquinanti.
Imballaggi: ogni dispositivo arriva con plastica, polistirolo e cartone da smaltire.
Esempi pratici in laboratorio
Un esempio semplice è la sostituzione di un computer in classe. Il vecchio PC non va nel cassonetto.
Va portato in un'isola ecologica oppure consegnato al rivenditore. Spesso la scuola firma un modulo di tracciamento.
Le cartucce della stampante seguono lo stesso percorso. Si raccolgono in contenitori dedicati.
Anche scegliere apparecchi con etichetta Energy Star aiuta. Consumano meno corrente durante l'uso quotidiano.
In azienda il tecnico informatico compila il registro di carico e scarico. Annota ogni dispositivo dismesso.
Parole difficili
- RAEE: rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche, da smaltire separatamente.
- Data center: edificio che ospita molti server collegati a internet.
- Rifiuto speciale: scarto pericoloso che non va nel rifiuto urbano comune.
- Isola ecologica: area pubblica dove si portano rifiuti ingombranti e pericolosi.
- Tracciamento: procedura che registra il percorso di un rifiuto fino allo smaltimento.
- Responsabilità del produttore: obbligo per chi vende un prodotto di gestirne il fine vita.
Riferimenti
- Norma: Norme generali e livelli essenziali delle prestazioni relativi al secondo ciclo del sistema educativo di istruzione e formazione
- Obiettivo formativo coperto: ob.iefp-tecnico-informatico.competenze-tecnico-professionali.cl3.sicurezza-ambiente.11