In breve: Imparare a vedere i pericoli sul lavoro è il primo passo per evitarli. In ufficio e in laboratorio esistono metodi precisi per individuarli.
Cosa significa "situazione di rischio"
Una situazione di rischio è una condizione che può causare un danno. Il danno può colpire le persone, le cose o i dati.
Nel settore informatico i rischi non sono solo fisici. Esistono anche rischi legati alla postura, alla vista e allo stress.
Riconoscere un rischio significa osservare l'ambiente e capire cosa può andare storto. È un'azione che va fatta prima di iniziare il lavoro.
Come si individuano i rischi
Il primo metodo è l'osservazione diretta del posto di lavoro. Si guardano i cavi, le prese, le sedie e gli schermi.
Il secondo metodo è la lettura delle schede tecniche. Ogni macchina e ogni sostanza ha un foglio che spiega i pericoli.
Il terzo metodo è la segnaletica. I cartelli colorati indicano divieti, obblighi e avvisi di pericolo.
Un altro metodo utile è il confronto con i colleghi più esperti. Loro conoscono i problemi già accaduti in passato.
Infine si usano le checklist. Sono liste di controllo con domande precise da spuntare una per una.
Esempi pratici nel laboratorio informatico
Esempio 1: vedi un cavo elettrico scoperto vicino al PC. Questo è un rischio di scossa elettrica. Lo segnali subito al docente.
Esempio 2: la presa multipla è sovraccarica di alimentatori. C'è il rischio di surriscaldamento e incendio.
Esempio 3: lavori al monitor per molte ore senza pause. C'è il rischio di affaticamento visivo e mal di schiena.
Esempio 4: i cavi passano in mezzo al pavimento. Qualcuno può inciampare e cadere.
Per ogni caso, prima si individua il pericolo, poi si avvisa il responsabile.
Parole difficili
- Rischio: possibilità che un pericolo provochi un danno alle persone o alle cose.
- Pericolo: fonte che può causare un danno, come un cavo rotto.
- Segnaletica: insieme di cartelli e simboli che avvisano dei pericoli.
- Checklist: lista scritta di controlli da eseguire in ordine.
- Scheda tecnica: documento che descrive un prodotto e i suoi rischi.
- DPI: dispositivi di protezione individuale, come guanti o occhiali.
Riferimenti
- Norma: Norme generali e livelli essenziali delle prestazioni relativi al secondo ciclo del sistema educativo di istruzione e formazione
- Obiettivo formativo coperto: ob.iefp-tecnico-informatico.competenze-tecnico-professionali.cl3.sicurezza-ambiente.10