In breve: Le presentazioni multimediali uniscono testo, immagini e suoni. Servono software specifici per crearle e mostrarle al pubblico.
Cosa sono le presentazioni multimediali
Una presentazione multimediale è una sequenza di diapositive mostrate a uno schermo. Ogni diapositiva può contenere testo, immagini, video o audio.
Si usano a scuola, in azienda e nelle conferenze. Servono per spiegare un argomento in modo chiaro e visivo.
Il termine "multimediale" indica l'uso di più media insieme. Per esempio: parole scritte, foto e musica nella stessa schermata.
Gli strumenti principali
Esistono diversi programmi per creare presentazioni. Alcuni si installano sul computer, altri funzionano nel browser web.
Microsoft PowerPoint è uno dei programmi più diffusi. Fa parte della suite Office e si installa sul computer. Permette di creare diapositive con animazioni e transizioni.
Google Slides funziona online tramite browser. Salva il lavoro nel cloud e permette la collaborazione tra più persone in tempo reale.
LibreOffice Impress è un programma gratuito e open source. È un'alternativa simile a PowerPoint e legge molti formati di file.
Apple Keynote è disponibile sui dispositivi Apple. Offre modelli grafici curati nel dettaglio.
Esistono anche strumenti web come Canva o Prezi. Questi puntano su modelli grafici moderni e su effetti di zoom non lineari.
Come si crea una presentazione
Prima si sceglie l'argomento e il pubblico. Poi si pianifica una scaletta con i punti principali da trattare.
Si apre il programma e si seleziona un modello grafico. Il modello definisce colori, caratteri e disposizione degli elementi.
Si aggiungono le diapositive una alla volta. In ogni diapositiva si inserisce un titolo breve e poche parole chiave.
Si possono aggiungere immagini trascinandole dentro la diapositiva. Si inseriscono anche grafici, tabelle, video o file audio.
Le transizioni sono effetti tra una diapositiva e l'altra. Le animazioni invece muovono singoli elementi dentro la stessa diapositiva.
Alla fine si salva il file e si avvia la modalità presentazione. Si usa il tasto F5 in PowerPoint per iniziare dallo schermo intero.
Esempio pratico: per una lezione su Roma antica si crea una diapositiva titolo, poi una mappa, poi foto del Colosseo con didascalie brevi.
Parole difficili
- Diapositiva: singola schermata di una presentazione, simile a una pagina.
- Modello: schema grafico già pronto con colori e caratteri.
- Transizione: effetto visivo tra una diapositiva e la successiva.
- Animazione: movimento applicato a un elemento dentro la diapositiva.
- Cloud: spazio di archiviazione online accessibile da internet.
- Open source: software con codice libero, gratuito e modificabile.
Riferimenti
- Norma: Norme generali e livelli essenziali delle prestazioni relativi al secondo ciclo del sistema educativo di istruzione e formazione
- Obiettivo formativo coperto: ob.iefp-tecnico-informatico.competenze-tecnico-professionali.cl3.prodotti-comunicazione.13