In breve: Il montaggio in legno unisce travi e pannelli con giunti e fissaggi. Servono ordine, sicurezza e strumenti adatti.
Cos'è il montaggio in legno
Il legno è un materiale leggero e resistente. Si usa per pareti, tetti e solai.
Il montaggio è la fase in cui si uniscono i pezzi già lavorati. I pezzi arrivano in cantiere tagliati su misura.
Prima si legge il disegno tecnico. Poi si controllano misure, pezzi e attrezzi.
Come si montano gli elementi
Il montaggio segue un ordine preciso. Si parte dalla base e si sale verso l'alto.
I pezzi si uniscono con giunti di carpenteria o con elementi metallici. I più comuni sono viti, chiodi, staffe e piastre forate.
Ogni elemento va messo in bolla e a piombo. Si usano livella, squadra e metro per i controlli.
Durante il sollevamento servono imbracature sicure. In alto si lavora con cintura, casco e parapetti.
Il legno teme l'umidità. Va protetto dalla pioggia prima e dopo il montaggio.
Esempi pratici
Per montare una parete a telaio si fissa prima il corrente inferiore al solaio. Poi si alzano i montanti verticali.
Per una capriata si assemblano a terra puntoni e catena. Si solleva poi con la gru e si fissa alle murature.
Per un solaio in legno si posano le travi principali. Sopra si inchiodano il tavolato e i pannelli.
In tutti i casi si verifica la stabilità prima di togliere i sostegni provvisori.
Parole difficili
- Giunto: punto di unione tra due elementi di legno.
- Capriata: struttura triangolare che sostiene il tetto.
- Montante: elemento verticale di una parete a telaio.
- In bolla: perfettamente orizzontale, controllato con la livella.
- A piombo: perfettamente verticale, controllato con il filo a piombo.
- Staffa: elemento metallico che collega due pezzi di legno.
Riferimenti
- Norma: Norme generali e livelli essenziali delle prestazioni relativi al secondo ciclo del sistema educativo di istruzione e formazione
- Obiettivo formativo coperto: ob.iefp-tecnico-edile.competenze-tecnico-professionali.cl3.montaggio-strutture-legno.16