In breve: Il contabilizzatore misura il calore consumato in un impianto. La termocamera mostra le temperature delle superfici a colori.
A cosa servono questi strumenti
Un tecnico di impianti termici deve misurare e verificare il funzionamento dell'impianto. Per farlo usa strumenti specifici. Due strumenti molto importanti sono il contabilizzatore di calore e la termocamera.
Il primo serve a sapere quanta energia termica viene usata. La seconda serve a vedere dove si disperde il calore. Sono strumenti diversi ma spesso usati insieme.
Il contabilizzatore di calore
Il contabilizzatore di calore è un dispositivo che misura l'energia termica consumata. Si installa di solito sui radiatori o sulle tubazioni dell'impianto.
Funziona misurando due cose. La prima è la quantità di acqua calda che passa nei tubi. La seconda è la differenza di temperatura tra l'acqua in entrata e in uscita. Da questi due dati calcola il calore consumato.
I valori sono espressi in kilowattora termici (kWh). Servono per dividere in modo giusto le spese di riscaldamento nei condomini. Ogni famiglia paga solo quello che consuma davvero.
La termocamera
La termocamera è uno strumento che mostra la temperatura delle superfici attraverso le immagini. Le zone più calde appaiono rosse o gialle. Le zone più fredde appaiono blu o viola.
Il tecnico la usa per trovare problemi nascosti. Per esempio può vedere se un muro perde calore. Oppure può individuare un tubo otturato dentro la parete. Si possono anche scoprire ponti termici e infiltrazioni di aria fredda.
La termocamera non tocca le superfici. Lavora a distanza misurando i raggi infrarossi emessi dagli oggetti.
Esempi pratici
Esempio 1 — Contabilizzatore in condominio. Il signor Rossi accende i radiatori per 6 ore. Il contabilizzatore segna 8 kWh consumati. La bolletta del riscaldamento sarà calcolata su questo valore.
Esempio 2 — Termocamera su una parete. Il tecnico punta la termocamera sulla parete del soggiorno. Vede una zona blu vicino alla finestra. Significa che c'è una dispersione di calore in quel punto.
Esempio 3 — Controllo radiatore. Con la termocamera si guarda un radiatore. Se la parte bassa appare blu, dentro c'è aria o fango. Il radiatore va sfiatato o pulito.
Parole difficili
- Energia termica: quantità di calore che un corpo possiede o scambia.
- Kilowattora (kWh): unità che misura l'energia consumata in un'ora.
- Ponte termico: punto della costruzione dove il calore esce più facilmente.
- Infrarossi: raggi invisibili emessi dai corpi caldi, percepiti come calore.
- Dispersione: perdita di calore verso l'ambiente esterno non voluta.
- Sfiatare: far uscire l'aria intrappolata dentro un radiatore.
Riferimenti
- Norma: Norme generali e livelli essenziali delle prestazioni relativi al secondo ciclo del sistema educativo di istruzione e formazione
- Obiettivo formativo coperto: ob.iefp-tecnico-di-impianti-termici.competenze-tecnico-professionali.cl3.integrazione-impianti-conoscenze.04