In breve: I materiali tessili si studiano osservando forma, sensazioni, proprietà fisiche e comportamento chimico. Conoscerli aiuta a scegliere il tessuto giusto.
Perché studiare le fibre
Ogni tessuto nasce da una fibra. Le fibre possono essere naturali, come cotone e lana, oppure create dall'uomo.
Per scegliere bene un tessuto serve conoscerne le caratteristiche. Un sarto sceglie la stoffa giusta per ogni capo. Anche tu lo fai quando compri una maglietta estiva o un cappotto invernale.
Le caratteristiche si dividono in quattro grandi gruppi.
Le quattro famiglie di caratteristiche
Caratteristiche morfologiche. Riguardano la forma della fibra. Si osservano al microscopio. Si guarda la lunghezza, lo spessore e la superficie. Il cotone ha fibre corte e attorcigliate. La seta ha fibre lunghe e lisce.
Caratteristiche organolettiche. Sono ciò che percepiamo con i sensi. Comprendono il colore, la lucentezza e la mano. Il velluto è morbido al tatto. Il lino sembra più ruvido e fresco.
Caratteristiche fisiche. Indicano il comportamento della fibra rispetto a forze e ambiente. Esempi sono la resistenza, l'elasticità e l'igroscopicità. La lana assorbe l'umidità e tiene caldo. Il poliestere è elastico e asciuga in fretta.
Caratteristiche chimiche. Mostrano come la fibra reagisce a sostanze come acqua, sapone, acidi e calore. La lana si rovina con la candeggina. Il cotone resiste bene al lavaggio caldo.
Esempi pratici in laboratorio
Per riconoscere una fibra puoi fare semplici prove.
- Tocca il tessuto e descrivi la mano. È morbido, ruvido o liscio?
- Osserva il filo con una lente. Vedi fibre corte o continue?
- Bagna un campione e nota se assorbe acqua in fretta.
- Stira un piccolo pezzo a bassa temperatura e controlla la reazione.
Queste prove ti aiutano a scegliere il tessuto adatto a un capo o a una lavorazione.
Parole difficili
- Fibra: filamento sottile usato per creare filati e tessuti.
- Morfologico: che riguarda la forma e la struttura visibile.
- Organolettico: percepibile con i sensi, come vista o tatto.
- Igroscopicità: capacità di una fibra di assorbire umidità dall'aria.
- Mano: sensazione che il tessuto dà al tatto.
- Lucentezza: quantità di luce che la fibra riflette.
Riferimenti
- Norma: Norme generali e livelli essenziali delle prestazioni relativi al secondo ciclo del sistema educativo di istruzione e formazione
- Obiettivo formativo coperto: ob.iefp-tecnico-delle-lavorazioni-tessili.competenze-tecnico-professionali.cl3.selezione-tessuti.05