In breve: Il piano di verifica serve a controllare che il prodotto tessile rispetti gli standard richiesti.
Cos'è un piano di verifica
Nelle lavorazioni tessili dobbiamo controllare la qualità del lavoro. Il piano di verifica è un documento che descrive come fare questi controlli.
Senza un piano organizzato, i difetti possono passare inosservati. Un buon controllo aiuta a evitare sprechi di tempo e materiali.
Il piano risponde a quattro domande semplici: cosa controllare, come controllare, quando controllare e chi controlla.
Come si costruisce il piano
Per prima cosa si individuano le caratteristiche da controllare. Ad esempio: la resistenza del filato, la densità della trama, il colore del tessuto.
Poi si scelgono i metodi di verifica. Alcuni controlli sono visivi, altri richiedono strumenti di misura. Per il filato si può usare il dinamometro; per il colore si confronta con un campione.
Si stabilisce anche la frequenza dei controlli. Alcuni si fanno su ogni pezzo, altri a campione su un lotto. La scelta dipende dal rischio di errore e dai costi.
Infine si definiscono i criteri di accettazione. Sono i limiti entro cui il prodotto è considerato conforme.
Esempi pratici
Esempio 1 — Tessuto in cotone. Controlliamo la grammatura ogni 50 metri. Se il valore si scosta troppo dal riferimento, fermiamo la macchina.
Esempio 2 — Filato colorato. Confrontiamo il colore con il campione approvato sotto una luce standard. Registriamo l'esito su una scheda di controllo.
Esempio 3 — Cuciture. Su un campione di capi controlliamo la tenuta della cucitura. Annotiamo i difetti trovati e la loro frequenza.
Tutti i risultati vanno scritti su un modulo. Così possiamo confrontare i dati e capire dove migliorare il processo.
Parole difficili
- Conforme: che rispetta le caratteristiche richieste dal cliente o dalla norma.
- Lotto: gruppo di prodotti realizzati nelle stesse condizioni di lavoro.
- Campione: piccola parte presa da un insieme per essere controllata.
- Grammatura: peso del tessuto espresso in grammi per metro quadrato.
- Dinamometro: strumento che misura la forza, ad esempio la resistenza di un filato.
- Criterio di accettazione: limite oltre il quale il prodotto è considerato difettoso.
Riferimenti
- Norma: Norme generali e livelli essenziali delle prestazioni relativi al secondo ciclo del sistema educativo di istruzione e formazione
- Obiettivo formativo coperto: ob.iefp-tecnico-delle-lavorazioni-tessili.competenze-tecnico-professionali.cl3.processo-produttivo.05