In breve: Il rilievo serve a documentare un oggetto orafo con disegni e foto. È il primo passo per progettare un nuovo gioiello.
Cos'è un rilievo
Nel laboratorio orafo il rilievo è la raccolta ordinata di misure, forme e dettagli di un oggetto. Si fa prima di iniziare la lavorazione o quando si studia un modello esistente.
Il rilievo può essere di due tipi. Quello grafico usa il disegno a mano o tecnico. Quello fotografico usa la macchina fotografica o lo smartphone.
I due metodi non si escludono. Anzi, lavorano bene insieme. La foto blocca l'aspetto reale, il disegno spiega le misure e le parti nascoste.
Come si esegue il rilievo grafico
Il rilievo grafico parte da uno schizzo dell'oggetto. Si disegna il pezzo da più punti di vista: davanti, di lato e dall'alto.
Vicino al disegno si scrivono le misure. Per un anello si segnano il diametro interno, l'altezza del gambo e lo spessore. Per un ciondolo si misurano lunghezza, larghezza e profondità.
Gli strumenti utili sono semplici. Servono matita, righello, calibro e un foglio quadrettato. Il calibro permette di leggere i millimetri con precisione.
Esempio pratico: per rilevare una fede nuziale si misura prima il diametro interno con l'anellometro. Poi si disegna la sezione del gambo. Infine si annotano eventuali incisioni o decori.
Come si esegue il rilievo fotografico
Il rilievo fotografico documenta il colore, la luce e le finiture. Si fotografa l'oggetto su uno sfondo neutro, di solito bianco o grigio.
Si scattano più foto da angolazioni diverse. È utile mettere accanto al pezzo un righello o una moneta. Questo aiuta a capire le dimensioni reali nella foto.
La luce deve essere uniforme e senza ombre forti. Una luce naturale diffusa va bene. In laboratorio si usa una piccola tenda fotografica chiamata softbox.
Esempio: per documentare un bracciale antico si fa una foto d'insieme. Poi si fanno foto di dettaglio sulla chiusura, sui castoni e sul marchio di garanzia.
Esempi e buone abitudini
Conviene tenere un quaderno o una cartella digitale per ogni pezzo. Si raccolgono insieme disegni, misure e foto.
Scrivi sempre la data del rilievo e il nome dell'oggetto. Numera le foto e i disegni per ritrovarli facilmente. Questo ordine aiuta nelle fasi successive di progettazione.
Un buon rilievo permette di riprodurre il pezzo anche senza averlo davanti. È la base per il disegno tecnico e per il modello in cera.
Parole difficili
- Calibro: strumento che misura spessori e diametri con precisione al millimetro.
- Anellometro: serie di anelli campione per misurare la misura interna di un anello.
- Castone: parte del gioiello che trattiene la pietra preziosa.
- Sezione: disegno che mostra l'oggetto tagliato per vedere lo spessore interno.
- Softbox: scatola con luce diffusa usata per fotografare oggetti piccoli.
- Schizzo: disegno rapido a mano libera, senza pretesa di precisione finale.
Riferimenti
- Norma: Norme generali e livelli essenziali delle prestazioni relativi al secondo ciclo del sistema educativo di istruzione e formazione
- Obiettivo formativo coperto: ob.iefp-tecnico-delle-lavorazioni-delloro-e-dei.competenze-tecnico-professionali.cl3.ideazione-modello-orafo.10