In breve: I segnali di divieto vietano azioni pericolose in cava e laboratorio. Hanno forma rotonda, bordo rosso e simbolo nero.
Cosa sono i segnali di divieto
I segnali di divieto servono a proteggere il lavoratore. Indicano un comportamento che non si deve mai fare.
Nel settore lapideo li trovi in cava, nei laboratori e nei magazzini. Sono pensati per ambienti con polveri, taglio, sollevamento di blocchi.
Hanno una forma precisa, definita da norme tecniche. Sono rotondi, con bordo e banda diagonale rossi. Lo sfondo è bianco e il pittogramma è nero.
Come riconoscerli e cosa prescrivono
Il colore rosso significa divieto o pericolo grave. Il cerchio chiuso comunica un limite che non puoi superare.
Nelle lavorazioni dei materiali lapidei sono frequenti questi divieti:
- divieto di accesso ai non addetti, vicino alle zone di taglio o frantumazione;
- divieto di fumare, nei locali con prodotti infiammabili come solventi e resine;
- divieto di usare fiamme libere, vicino a polveri sottili o bombole;
- divieto di transito ai pedoni, nelle aree di movimentazione con muletti e gru;
- divieto di passare o sostare sotto carichi sospesi, tipico nelle cave di blocchi.
A ogni divieto corrisponde una prescrizione correlata. Per esempio, dove è vietato l'accesso ai non addetti, serve l'autorizzazione del preposto. Dove è vietato il transito pedonale, si devono usare i percorsi segnalati a terra.
Esempi pratici in cava e in laboratorio
In una cava di marmo trovi il cartello "Vietato sostare sotto il carico sospeso". Quando la gru sposta un blocco, devi restare fuori dall'area indicata.
Vicino alla segatrice a filo diamantato trovi "Vietato l'accesso ai non addetti". Solo l'operatore formato può avvicinarsi durante la lavorazione.
Nel deposito resine vedi "Vietato fumare" e "Vietato usare fiamme libere". I vapori sono infiammabili e basta una scintilla per causare incendi.
Davanti a un montacarichi compare spesso "Vietato il trasporto di persone". Quel mezzo può sollevare solo lastre e materiali.
Se trovi un divieto poco chiaro, chiedi sempre al preposto prima di agire.
Parole difficili
- Pittogramma: disegno semplice che comunica un messaggio senza usare parole.
- Preposto: persona che sorveglia il lavoro e fa rispettare le regole di sicurezza.
- Prescrizione: indicazione obbligatoria su come comportarsi per lavorare in sicurezza.
- Carico sospeso: materiale sollevato da gru, paranco o ponte, non appoggiato a terra.
- Movimentazione: spostamento di blocchi, lastre o materiali con mezzi meccanici.
- Cava: luogo all'aperto dove si estraggono blocchi di pietra o marmo.
Riferimenti
- Norma: Norme generali e livelli essenziali delle prestazioni relativi al secondo ciclo del sistema educativo di istruzione e formazione
- Obiettivo formativo coperto: ob.iefp-tecnico-delle-lavorazioni-dei-materiali-lapidei.competenze-tecnico-professionali.cl3.sicurezza-ambiente.13