In breve: I segnali di sicurezza sono cartelli colorati che avvisano di pericoli, divieti e comportamenti obbligatori sul lavoro.
Perché servono i segnali
Nei cantieri per impianti solari o eolici si lavora con rischi reali. Ci sono cavi elettrici, lavori in altezza e attrezzi pesanti.
I segnali aiutano a riconoscere subito un pericolo. Funzionano anche se non parliamo la stessa lingua del collega.
Il loro colore e la loro forma hanno un significato preciso. Imparare a leggerli è la prima regola della sicurezza.
Le tre famiglie principali di segnali
I segnali tipici del settore si dividono in tre gruppi. Ogni gruppo ha colori e forme diverse.
I segnali di divieto sono rotondi, bianchi con bordo rosso. Una linea rossa attraversa il simbolo. Ci dicono cosa non fare.
I segnali di pericolo sono triangolari, gialli con bordo nero. Ci avvisano che in quella zona esiste un rischio.
I segnali di prescrizione sono rotondi e azzurri. Indicano un comportamento obbligatorio, come indossare un dispositivo di protezione.
Esempi nel cantiere delle rinnovabili
Sul tetto dove si montano i pannelli fotovoltaici troviamo spesso un cartello triangolare giallo. Mostra un fulmine: significa rischio elettrico.
Vicino al quadro elettrico può esserci un cartello rotondo con la sigaretta sbarrata. È un divieto: non si può fumare.
All'ingresso di un parco eolico si vede un cartello azzurro con un casco. È una prescrizione: bisogna indossare il casco sempre.
Altri esempi comuni sono il divieto di passaggio, il pericolo di caduta dall'alto e l'obbligo di usare le cinture di sicurezza.
Come comportarsi davanti a un segnale
Prima di entrare in un'area di lavoro, guarda i cartelli all'ingresso. Leggili con calma.
Se non capisci un segnale, chiedi al preposto o al responsabile. Non procedere mai per intuito.
Rispetta sempre l'indicazione, anche se il lavoro sembra breve. Le regole valgono per tutti, ogni giorno.
Parole difficili
- Cantiere: luogo dove si costruisce o si installa un impianto.
- Divieto: indicazione che vieta un'azione precisa.
- Prescrizione: obbligo di compiere una certa azione di sicurezza.
- Dispositivo di protezione: oggetto che protegge il lavoratore, come casco o guanti.
- Preposto: persona che controlla il lavoro e fa rispettare le regole.
- Fotovoltaico: impianto che trasforma la luce del sole in elettricità.
Riferimenti
- Norma: Norme generali e livelli essenziali delle prestazioni relativi al secondo ciclo del sistema educativo di istruzione e formazione
- Obiettivo formativo coperto: ob.iefp-tecnico-delle-energie-rinnovabili.competenze-tecnico-professionali.cl3.sicurezza-ambiente.03