In breve: Imparare a vedere e nominare i pericoli del laboratorio è il primo passo per lavorare in sicurezza.
Cosa significa "situazione di rischio"
In laboratorio usiamo macchine, aghi, forbici e prodotti chimici. Ogni attività può nascondere un pericolo per chi lavora.
Una situazione di rischio nasce quando un pericolo può causare un danno. Il danno può essere un taglio, una caduta o una scottatura.
Riconoscere il rischio significa fermarsi e osservare. Prima di iniziare guardiamo l'ambiente, gli strumenti e i materiali.
Come si individuano i rischi
Per trovare i rischi seguiamo un metodo semplice in tre passi. Prima osserviamo, poi pensiamo, infine segnaliamo.
L'osservazione riguarda postazione, macchine e pavimento. Controlliamo cavi scoperti, fili a terra o pezzi rotti.
Poi pensiamo a cosa potrebbe accadere. Ci chiediamo: "Se uso male questo attrezzo, cosa succede al mio corpo?".
Infine segnaliamo al docente o al responsabile. La segnalazione serve a togliere il pericolo prima dell'incidente.
Alcuni segnali ci aiutano già nell'ambiente. I cartelli gialli indicano attenzione, quelli rossi vietano un'azione.
Esempi pratici nel settore abbigliamento
Alla macchina da cucire il rischio è schiacciare il dito sotto l'ago. Lo riconosciamo se il copri-ago è rotto o mancante.
Al ferro da stiro il rischio è la scottatura da vapore. Lo riconosciamo se il cavo è consumato o la piastra è instabile.
Con forbici e taglierine il rischio è il taglio alle mani. Lo riconosciamo se la lama è fuori dalla custodia sul tavolo.
Con i coloranti tessili il rischio è chimico, sulla pelle o per inalazione. Lo riconosciamo leggendo l'etichetta del prodotto.
Nei magazzini di tessuti il rischio è la caduta di rotoli pesanti. Lo riconosciamo se gli scaffali sono troppo carichi o sporgenti.
Parole difficili
- Pericolo: fonte che può causare un danno alla persona.
- Rischio: probabilità che un pericolo provochi davvero un danno.
- Segnaletica: cartelli con colori e simboli per informare sui pericoli.
- DPI: dispositivi di protezione individuale, come guanti o mascherina.
- Inalazione: respirare polveri, vapori o sostanze presenti nell'aria.
Riferimenti
- Norma: Norme generali e livelli essenziali delle prestazioni relativi al secondo ciclo del sistema educativo di istruzione e formazione
- Obiettivo formativo coperto: ob.iefp-tecnico-dellabbigliamento-e-dei-prodotti-tessili.competenze-tecnico-professionali.cl3.sicurezza-conoscenze.03