In breve: I DPI proteggono la singola persona, mentre i DPC proteggono più lavoratori insieme. Nel settore tessile servono per ridurre i rischi di laboratorio.
Cosa sono i dispositivi di protezione
In ogni laboratorio tessile esistono dei rischi. Si lavora con macchine da cucire, forbici, ferri da stiro e sostanze chimiche.
Per ridurre questi rischi si usano i dispositivi di protezione. Servono a proteggere la salute di chi lavora. Si dividono in due grandi gruppi.
I DPI proteggono la singola persona. I DPC proteggono tutto l'ambiente di lavoro. Entrambi sono importanti e si usano insieme.
Spiegazione principale
I DPI sono oggetti che il lavoratore indossa. Si scelgono in base al tipo di lavoro svolto. Devono essere comodi e adatti alla persona.
Nel settore dell'abbigliamento si usano spesso guanti anti-taglio per il taglio dei tessuti. Servono anche occhiali per proteggere gli occhi dalla polvere. Le mascherine filtrano fibre e polveri sottili.
I DPC sono soluzioni che proteggono più persone allo stesso tempo. Sono installati nel laboratorio in modo fisso. Per esempio gli aspiratori raccolgono la polvere dei tessuti. Le protezioni sulle macchine impediscono di toccare parti pericolose.
I DPC vengono prima dei DPI. Si usano i DPI solo se il rischio non si può eliminare con i DPC.
Esempi pratici nel laboratorio tessile
Durante il taglio si indossano guanti resistenti. Servono per non ferirsi con forbici e taglierine.
Durante la stiratura si usano guanti termici. Proteggono dal calore del ferro e del vapore.
Per chi cuce a macchina ci sono i salvadita. Sono piccole protezioni che evitano il contatto con l'ago.
Esempi di DPC: il sistema di aspirazione delle polveri, la buona illuminazione, le carter di protezione sulle macchine da cucire. Anche la segnaletica di sicurezza è un dispositivo collettivo.
Parole difficili
- DPI: dispositivo di protezione individuale, indossato dal singolo lavoratore.
- DPC: dispositivo di protezione collettiva, protegge più persone insieme.
- Aspiratore: macchina che raccoglie polveri e fibre dall'aria.
- Carter: protezione fissa che copre le parti pericolose di una macchina.
- Salvadita: piccola protezione vicino all'ago della macchina da cucire.
- Segnaletica: insieme di cartelli che indicano pericoli e regole.
Riferimenti
- Norma: Norme generali e livelli essenziali delle prestazioni relativi al secondo ciclo del sistema educativo di istruzione e formazione
- Obiettivo formativo coperto: ob.iefp-tecnico-dellabbigliamento-e-dei-prodotti-tessili.competenze-tecnico-professionali.cl3.sicurezza-conoscenze.02