In breve: Pulire bene gli ambienti di lavoro protegge la salute. Servono metodo, prodotti giusti e ordine nei passaggi.
A cosa serve l'igiene sul lavoro
Negli allestimenti usiamo spazi, banchi e attrezzi ogni giorno. Sporco e germi si fermano sulle superfici toccate spesso.
Una pulizia regolare riduce i rischi di contaminazione. Aiuta anche a far durare di più gli strumenti di lavoro.
Igiene non vuol dire solo "togliere lo sporco visibile". Vuol dire anche eliminare i microrganismi che non si vedono.
Le fasi della pulizia
Il lavoro si fa per passaggi ordinati, non tutto insieme. Saltare un passaggio rende inutile quello dopo.
Prima si fa la detersione: si toglie lo sporco con acqua e detergente. Poi si risciacqua bene con acqua pulita.
Dopo, se serve, si fa la disinfezione. Si usa un prodotto specifico, lasciato agire per il tempo indicato sull'etichetta.
Alla fine si asciuga la superficie. L'umidità ferma fa crescere muffe e batteri.
Strumenti, prodotti e protezioni
Ogni superficie chiede prodotti adatti. Il legno non si tratta come l'acciaio o la plastica.
Si leggono sempre le etichette dei detergenti. Le dosi sbagliate possono rovinare i materiali o irritare la pelle.
Durante il lavoro si indossano i DPI: guanti, mascherina e, se serve, occhiali. Proteggono mani, vie respiratorie e occhi.
I panni vanno divisi per zona: uno per i tavoli, uno per i sanitari. Così si evita di spostare lo sporco da un posto all'altro.
Esempi pratici dal laboratorio
Esempio 1: dopo aver montato uno stand, si svuota il banco. Si passa un panno con detergente neutro, si risciacqua e si asciuga.
Esempio 2: trapano e cacciaviti si puliscono con un panno asciutto. Si tolgono polvere e residui prima di rimetterli nella cassetta.
Esempio 3: il pavimento del laboratorio si spazza prima e si lava dopo. Si parte dal fondo e si arriva verso la porta.
Esempio 4: i contenitori dei rifiuti si svuotano ogni giorno. Si lavano dentro e fuori una volta a settimana.
Parole difficili
- Detersione: rimozione dello sporco con acqua e detergente.
- Disinfezione: eliminazione dei microrganismi con prodotti specifici.
- DPI: dispositivi di protezione individuale per chi lavora.
- Microrganismi: esseri viventi piccolissimi, non visibili a occhio nudo.
- Detergente neutro: prodotto per pulire che non rovina le superfici delicate.
- Contaminazione: passaggio di sporco o germi da una superficie a un'altra.
Riferimenti
- Norma: Norme generali e livelli essenziali delle prestazioni relativi al secondo ciclo del sistema educativo di istruzione e formazione
- Obiettivo formativo coperto: ob.iefp-tecnico-degli-allestimenti-e-della-predisposizione.competenze-tecnico-professionali.cl3.predisposizione-abilita.05